BOLOGNA, 16 OTTOBRE – Durante la notte i sismografi dell’Ingv hanno registrato diverse scosse di terremoto sull’Appennino Tosco-Emiliano. Lo ha reso noto la Protezione Civile della Provincia di Firenze. La scossa di magnitudo più alta si è verificata nella zona di Imola, epicentro del sisma (2.6 della scala Richter), unica zona tra quelle colpite dall’odierno sciame sismico, dove gli abitanti hanno avvertito un lieve tremore intorno alle 7 del mattino. Poi più nulla.

I sismologi hanno confermato le previsioni iniziali. Il sisma è scaturito in netta profondità, di conseguenza la spinta con cui la scossa è propagata fino a raggiungere la superficie, è andata progressivamente spegnendosi e non è stata avvertita. L’evento è stato localizzato addirittura ad oltre 40 chilometri di profondità nel sottosuolo. Impossibile da percepire per gli abitanti della provincia di Bologna e in alcune zone dell’ Appennino tosco-emiliano

La situazione per ora è sotto monitoraggio, onde evitare sciagure che riaprano squarci tra i ricordi dell’Emilia in frantumi di qualche mese fa.

Lorenzo Battaglia