BOLOGNA, 16 OTTOBRE – Psicologi e sessuologi sono concordi nell’affermare che, in una coppia, una attività sessuale soddisfacente, sia necessaria per il benessere di questa. Purtroppo, con il  tempo, per lo stress eccessivo, la vita frenetica, i figli e tutto ciò che l’essere adulti responsabili comporta, il sesso, perde di importanza e diventa una routine, quasi un dovere coniugale. È allora, che si va in cerca di trasgressione,  di un comportamento che va oltre le regole sociali e culturali. La trasgressione sessuale è innocua, innocua quando non si trasforma in malata, in perversione.

Ed è forse proprio questa insoddisfazione ineliminabile, alla base di un caso estremo di perversione,  quello segnalato dall’Aidaa, Associazione italiana di difesa degli animali. Questa, ha presentato denuncia formale al Ministero pubblico di Lugano e alle Procure di Varese, Como, Milano, Cremona e al Ministero pubblico del Canton Ticino, per portare allo scoperto il mercato del sesso con gli animali.

Sarebbero infatti, una quarantina i casi di proprietari e non, di animali (per lo più cani di grossa taglia e cavalli) che si dedicherebbero al sesso con questi. Secondo Lorenzo Croce, presidente dell’associazione, alcuni di questi proprietari metterebbero a disposizione le loro case, nelle campagne del nord, in maniera particolare tra le provincie di Como, Lecco, Sondrio e del Canton Ticino, per serate all’insegna della trasgressione più estrema. Gli “hot party”, oltre alle normali procedure, con prostitute e gigolò, prevederebbero degli special guest: l’ex migliore amico dell’uomo nonché nuovo partner sessuale e suoi affini, alcuni dei quali appositamente addestrati. La tariffa, per queste tanto singolari quanto, più frequenti prestazioni, varierebbero dai 200 ai 500 euro a serata.

Ad allarmare e spingere a saperne di più, le rivelazioni di una ex praticante del mestiere. Tutto, stando alle fonti, sarebbe partito da una strana richiesta avanzata ad una prostituta ovvero, portare in albergo, oltre al suo corpo e esperienza, un cane: il perverso cliente avrebbe chiesto di farle praticare una fellatio dell’animale mentre lui, si sarebbe limitato ad osservare. Non si smette mai di stupirsi e a quanto pare, di sperimentare!

Marilena Felice