PADOVA, 15 OTTOBRE – Stessa storia, stessa città, stesso dramma.

Padova, un’amore finito e un bambino conteso, diviso tra un genitore e l’altro.

Poi il colpo di scena: sotto suggerimento dello stesso psichiatra, Rubens De Nicola, che propose l’allontanamento del piccolo Leonardo dalla madre, un bambino di 12 anni ha subito lo sradicamento dalle braccia materne.

Il bimbo in questione ha cercato di opporsi con suppliche e lacrime, ma niente di tutto ciò si è reso utile.

[smartads]La madre condizionava il piccolo facendolo schierare contro il suo stesso padre. Questo è ciò che riportano le carte con firma del perito dei giudici, Rubens De Nicola.

I fatti coincidono ancora, difatti il piccolo in questione è ora chiuso in una casa famiglia ed è stato affidato al padre.

“Sindrome di alienazione genitoriale” l’hanno chiamata quella della madre, ora impossibilitata a vedere suo figlio.

Ora ci si chiede, pura coincidenza?  Allora siamo nelle mani del fato sbagliato.

Stessa storia, stesso dramma, stessa infanzia turbata, rubata, manipolata.

Adieu sogni d’innocente età, ormai viene tolta via precocemente anche quella.

Rossella Assanti