NAPOLI, 12 OTTOBRE – Un violento nubifragio ha investito questa mattina Napoli, quaranta minuti di pioggia battente che hanno arrecato gravi disagi alla circolazione, specialmente alla linea metropolitana 2, il cui servizio è stato sospeso poco dopo le 9 per un allagamento dei binari all’altezza di Piazza Garibaldi.

Numerosi i black-out, i tombini saltati, e tantissime le chiamate al 118 di cittadini rimasti bloccati nelle proprie case.

I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana si sono messi immediatamente all’opera per ripristinare il funzionamento della linea 2 del metrò che, poco dopo le 15, ha potuto riprendere il completo e regolare servizio.

LA CRONACA – Quaranta minuti di forte acquazzone e violenti tuoni sono bastati per gettare Napoli nel caos più totale e bloccare la circolazione metropolitana della linea 2 proprio in uno degli orari di maggior afflusso di pendolari.

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All’altezza di Piazza Garibaldi, infatti, poco dopo le 9 i binari sono stati invasi da un torrente di acqua, fango e detriti che ha impedito il passaggio dei treni.

La fermata è stata chiusa per consentire ai tecnici di Rfi di mettersi subito all’opera per ripristinare il regolare servizio; percorribile solo il tratto Piscinola – Museo e sbarrata anche la stazione Dante.

Per precauzione in città sono stati chiusi alcuni sottopassaggi mentre centinaia di chiamate ai Vigili del Fuoco segnalavano senza sosta quartieri e strade allagate o in black-out.

Allagata anche la chiesa di Santa Maria dell’Incoronata, in via Medina, nel centro storico.

Disagi dovuti agli allagamenti sono stati segnalati anche nella Riviera di Chiaia, a Posillipo e nella zona ad Est di Napoli.

SITUAZIONE ORA NELLA NORMA – Il caos che in pochissimo tempo ha disseminato il panico per Napoli è pian piano diminuito, e tutto è tornato nella norma.

Alle 15.15 è stata pienamente ripristinata la linea 2 della metro; in un comunicato stampa Rfi ha spiegato la dinamica dell’allagamento mattutino in Piazza Garibaldi: “L’eccezionale quantitativo di pioggia precipitata in poco tempo su Napoli nel corso della mattina ha trasportato, dalla sovrastante linea ferroviaria in forte pendenza che collega Gianturco, un vero e proprio torrente di fango e detriti che hanno finito con l’ostruire le vie di smaltimento delle acque piovane”.

“Il sistema di drenaggio per il convogliamento e deflusso delle acque meteoriche è dimensionato per fronteggiare fenomeni atmosferici anche importanti. In più occasioni è stato capace di evitare allagamenti dei binari, in passato abbastanza frequenti. Le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana hanno lavorato incessantemente per consentire il ripristino della piena funzionalità della linea e dei sistemi di controllo della circolazione, danneggiati dal temporale”.

Sembrano purtroppo poco incoraggianti le previsioni meteo, che per i prossimi due giorni annunciano ancora precipitazioni, a tratti a carattere temporalesco.

Ilaria Facchini