MODENA, 9 OTTOBRE – Tre nuove scosse di terremoto hanno colpito nella notte il territorio Modenese.

La prima scossa, avvenuta verso mezzanotte, ha avuto ipocentro a 8.9 km di profondità ed ha colpito maggiormente la porzione dell’Emilia al confine con Veneto e Lombardia. La seconda, di magnitudo 2.5, è stata registrata alle 3:36. Tale scossa, secondo i rilievi dell’ Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha avuto ipocentro a 7.6 km di profondità ed epicentro nei comuni di Cavezzo, Concordia, Medolla, Mirandola, San Prospero e San Possidonio. La terza, quella più forte, ha fatto tremare maggiormente la provincia di Modena che, per effetto dell’interminabile sciame sismico, rimane immersa nella paura e nell’angoscia. Quest’ultima scossa, con un magnitudo di 2.8, ha avuto ipocentro 6.8 km.

ANCHE IL SUD TREMA – Alle 3:38, a soli due minuti dalla scossa che ha spaventato la provincia Modenese, anche la zona del massiccio del Pollino ha tremato. Questo territorio, al confine tra Calabria e Basilicata, ha registrato una scossa con ipocentro a 8.5 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni potentini di Rotonda e Viggianello, e di quelli cosentini di Laino Borgo, Laino castello e Mormanno.

Al momento non si registrano danni a cose o persone.

Vinicio Barnabà