TORINO, 6 OTTOBRE – Non ce l’ha fatta Domenico Sorrenti, il quarantatreenne raggiunto oggi pomeriggio da quattro colpi di arma da fuoco (una pistola calibro 22) alle ‘Torri’ del quartiere ‘Vallette’, a Torino. E’ morto appena arrivato in ospedale a causa delle gravi ferite alla schiena e al volto. Stando alla prima ricostruzione degli inquirenti, l’uomo sarebbe stato brutalmente assassinato al termine di una lite scattata per ragioni ancora da chiarire. Domenico Sorrenti si trovava agli arresti domiciliari alle ‘Vallette’ dopo una condanna per reati contro il patrimonio.

LE INDAGINI

Intorno alle 14 di oggi pomeriggio quattro uomini sono stati condotti nella vicina caserma dei carabinieri per essere interrogati. I quattro (compreso il fratello di Sorrenti) dovrebbero essere i protagonisti della lite, e tra loro, secondo gli inquirenti, dovrebbe nascondersi l’assassino.

“LE VALLETTE”

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Un quartiere difficile quello delle ‘Vallette’, dove la violenza e i colpi di pistola sono di casa. Già l’anno scorso quella zona di Torino era balzata agli onori (ai disonori per la verità) della cronaca per un tentato linciaggio in un campo rom. La storia è nota: una ragazzina residente nel complesso ‘Torri’ denunciò un finto stupro subito da un ragazzo rom e i vicini di casa della giovane si precipitarono, fiaccole in mano, in un campo rom per uccidere il ‘colpevole’. Il ragazzo fortunatamente scampò alla morte ma il campo venne distrutto dalle fiamme.

Nei giorni scorsi ancora le ‘Torri’ sulle prime pagine di tutti i giornali, quando una pattuglia della polizia è rimasta coinvolta in uno scontro a fuoco con l’autista di un furgone carico merce rubata e droga. Merce, tra cui moto a corsa recuperate dalle forze dell’ordine proprio ieri sera in un palazzo del quartiere.

Simone De Rosas