LONDRA, 6 OTTOBRE – Il tempo rivela ciò che la vita cerca di celare. Arriva su un piatto d’argento la rivelazione sconvolgente di una falsa notizia vissuta fin troppo. Lady D non morì sul colpo, ma fu uccisa in ambulanza”. Un pugno all’anima per la famiglia reale che tratteneva ben stretta a sé una triste verità creduta la sola ed unica, l’assoluta.

Secondo quanto afferma il tabloid, Diana spencer, definita “la principessa triste” non morì nel tragico incidente di Parigi del 31 Agosto 1997, ma fu uccisa in ambulanza per una “sinistra cospirazione”. La luce alla fine del tunnel c’era, ma è stata oscurata da mani altrui.

A scoprirlo è stato un investigatore privato che afferma di possedere le prove di quanto annunciato da Globe.

Le favole di oggi non sono più quelle di una volta. La principessa ha un mancato lieto fine, la morte la porta a nozze e l’anello di verità che lega i due verrà scoperto solo dopo anni di totale falsità.

Lady D era un personaggio amato, un’icona importante per l’intera popolazione.

L’esempio lampante di valori ancora esistenti, di una ricchezza divisa in due con il mondo. I suoi impegni umanitari furono costanti, frequenti e sempre ammirati.

Sebbene le turbolenze dovute alla fine del matrimonio con il principe Carlo, Diana Spencer fu in grado di non perdersi d’animo, di far continuare il circolo della vita.

[smartads]

Fu affiancata da Dodi Al-Fayed, qui ritrova la sua serenità che ben presto verrà travolta dalla morte, così come l’amore, così come la vita.

Due inchieste stabilirono che Henri Paul, autista della Mercedes mortale, fu il solo definito colpevole. “Guidava sotto l’effetto di alcolici e psicofarmaci.”

Da allora tutto fu dato per vero e assoluto. Ma la verità ha un doppio volto e solo adesso viene fuori la seconda medaglia.

Si attende l’8 Ottobre, uscita del settimanale Globe, per avere ulteriori dettagli e squarci di verità nascoste.

Rossella Assanti