Spazzatura nello spazio, sarà l'ESA a doverla rimuovereROMA, 5 OTTOBRE – Secondo l’ESA occorre un piano per ripulire lo spazio dai detriti spaziali e dall’inquinamento. Dalle reti per catturare rottami di vecchi satelliti a veri e propri ”rimorchiatori” che aggancino i rifiuti spaziali più ingombranti per farli rientrare nell’atmosfera terrestre in modo che si distruggano. Son queste le nuove idee dell’Ente Spaziale Europeo per ripulire l’orbita terrestre messa da decenni di corsa allo spazio senza criterio.

La spazzatura in orbita, che si è accumulata progressivamente dal lancio dello Sputnik il 4 ottobre del 1957, è composta da frammenti delle dimensioni di un centimetro e colossi grandi come autobus e pesanti anche alcune tonnellate. “E’ come se tutte le navi costruite finora sulla Terra non fossero mai state affondate e continuassero ad accumularsi sui mari”, osserva Franco Ongaro, direttore dell’Estec, il centro dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) per la ricerca scientifica e tecnologica.

IDRAZINA -E’ inoltre allo studio il bando di un tipo di combustibile finora usato in molte missioni, l’idrazina, che è però una sostanza altamente tossica e inquinante.

Ongaro ha detto di voler ridurre l’uso dell’idrazina innanzitutto qui in Europa, ad esempio costringendo agenzie e aziende a ripensare i sistemi di propulsione basati sull’idrazina, una sostanza considerata pericolosa e che potrebbe presto diventare fuorilegge.

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SPAZZATURA SPAZIALE -La spazzatura spaziale è quella gran massa di ciarpame inutilizzato che in più di mezzo secolo il genere umano ha lasciato in orbita circumterrestre. Si va dai satelliti fuori servizio e ormai abbandonati giù giù fino ai bulloni. Gli oggetti più grandi di 1 centimetro sono 600 mila. Tutta robaccia che non solo non serve più a niente, ma mette pure a rischio l’incolumità dei satelliti ancora in servizio. Inoltre, la spazzatura spaziale non si limita a starsene in orbita, ma si riproduce. Infatti gli scontri inevitabili fra i detriti producono altri detriti, più piccoli ma non per questo meno pericolosi. Sicché, se anche smettessimo di punto in bianco di produrre spazzatura, ancora per secoli lo spazio intorno alla Terra ne sarebbe appestato.

Sabrina Pavani