MILANO, 26 SETTEMBRE – Al pari di un navigato artista, Nicole Minetti propone sempre qualche nuova performance per mantenere l’attenzione puntata su di sé.

Dopo la celeberrima sfilata in bikini domenica scorsa durante la settimana della moda di Milano, ora è la volta di una lite con l’Assessore della Regione Veneto Elena Donazzan, avvenuta ieri mattina nei bagni del Pirellone, il grattacielo sede del Consiglio Regionale della Lombardia.

LA CRONACA – Ieri mattina Elena Donazzan, Assessore alle politiche dell’istruzione, della formazione e del lavoro della Regione Veneto, e Vittorio Pesato, consigliere regionale lombardo, si trovavano al Pirellone per presentare in una conferenza stampa la “Rete dei Patrioti”, un sottogruppo del Pdl che si propone di riunire esponenti del centrodestra in un’assemblea ri-costituente del partito stesso.

Racconta la Donazzan che nei bagni del palazzo si è casualmente incontrata con Nicole Minetti, l’ha avvicinata, si è presentata e senza troppi giri di parole le ha detto: «Ti devi dimettere. Ci metti in imbarazzo e metti in imbarazzo le donne. La politica non è il tuo mestiere».

Testimoni dell’incontro hanno affermato che Nicole non è rimasta per nulla turbata dalle parole dell’Assessore veneto e ha ribattuto ironicamente: «Dimissioni? Non ci dormo la notte …»

La Donazzan stessa ha riferito che la ex igienista dentale l’avrebbe dapprima guardata con un po’ di timore per poi rispondere sarcastica.

A proposito della lite, la Minetti è stata avvicinata dai giornalisti al termine della seduta del Consiglio regionale a cui stava partecipando e, di nuovo in tono irriverente, ha detto loro: «Quale conversazione? Non penso saprei nemmeno riconoscere quella persona. Che cosa dovrei commentare? Ho sentito dei rumori, evidentemente qualcuno aveva mal di pancia …»

DIMISSIONI RIMANDATE – Insomma, Nicole Minetti non si smentisce.

[smartads]

I toni e i modi di fare che l’hanno contraddistinta da un paio di anni a questa parte, da quando cioè ha raggiunto la celebrità come “procuratrice” delle Olgettine alle cene dell’ex premier Silvio Berlusconi a Palazzo Grazioli, rimangono immutati.

Se possibile, anzi, si fanno ancora più sfrontati, soprattutto quando si tocca il tasto dolente delle sue dimissioni da consigliera regionale.

Qualche settimana fa, la bella ex soubrette dei programmi televisivi “Scorie” e “Colorado Café” ed ex  igienista dentale al San Raffaele di Milano, impossessatasi improvvisamente di uno scranno alla Regione Lombardia nel 2010, ha chiarito la sua decisione in riguardo, definendosi troppo devota agli ideali di Berlusconi per lasciare la carica.

Le richieste di dimissioni che a partire dal Ruby gate  le sono arrivate da ogni possibile personaggio politico e non solo, ultime ieri quelle dell’Assessore veneto Elena Donazzan, non sono mai sembrate affliggerla.

Anzi, con l’abilità comunicativa che la contraddistingue, è sempre riuscita a trasformare ogni situazione imbarazzante o controversa in un succulento materiale per articoli di giornale.

Ilaria Facchini