AUCLAND, 26 SETTEMBRE Kim Dotcom non ci sa stare con le mani in mano e dalla Nuova Zelanda, dove sta scontando gli arresti domiciliari, annuncia ai suoi fan il ritorno di Megaupload.

Da quando infatti, lo scorso gennaio, il governo Usa ha messo sotto sequestro il più celebre sito di file hosting, che registrava 50 milioni di visite al giorno, il suo fondatore non è certo rimasto a guardare. In tutti questi mesi ha pianificato il proprio ritorno sul web e alla fine sembra ce l’abbia fatta.

Rapido aggiornamento sul nuovo Megaupload: codice terminato al 90%. Server in arrivo. Avvocati, partner e investitori pronti. Siate pazienti, sta arrivando”. Così Dotcom si rivolge via Twitter agli aficionados dei film in streaming e rivela: “Stiamo costruendo una vasta rete globale. Tutti gli hoster al di fuori degli Stati Uniti saranno in grado di connettere server e larghezza di banda”.

Poi conclude: “Hanno abusato della persona sbagliata. Ho intenzione di mettere il mondo a testa in giù. Potere al popolo. Addio Echelon. Ciao Libertà”.

[smartads]

Le norme sulla privacy proteggeranno gli utenti dalle intercettazioni

Secondo quanto emerge da alcune indiscrezioni, il sito sarà pronto tra fine 2012 e inizio 2013.

Ma la grande novità consisterebbe nella protezione tramite un sistema di crittografia in grado di intervenire in tempo reale su tutti i trasferimenti di dati: in questo modo, se le autorità volessero effettuare intercettazioni per rilevare eventuali abusi sul copyright, le norme sulla privacy invaliderebbero ogni accusa.

Beatrice Amorosi