MILANO, 26 SETTEMBRE – Tanta paura questa mattina per i milanesi che viaggiavano sulla linea 2 della metro tra le fermate Garibaldi e Gioia, ma fortunatamente non si registrano gravi danni.

Si è trattato di un tamponamento fra due treni: il macchinista di uno dei convogli, che viaggiava alla velocità di 14 km/h, si sarebbe sentito male e la brusca frenata non avrebbe impedito lo scontro con il treno che lo precedeva.

L’incidente ha causato una decina di feriti, nessuno in gravi condizioni, benché uno di essi abbia riportato alcune fratture. A bordo anche una donna incinta, subito trasportata all’ospedale Buzzi per accertamenti.

Ora tutti i passeggeri che si trovavano a bordo dei due convogli sono risaliti in superficie.

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Al momento l’ipotesi del malore risulta la più plausibile, secondo quanto riferisce il presidente dell’Atm Bruno Rota, intervenuto sul posto per un bilancio ufficiale.

Resta però da chiarire come mai non abbia funzionato il sistema di blocco automatico dei treni, che interviene in caso di non rilevanti interventi del guidatore.

Sembra che il macchinista abbia tenuto la mano forzando anche gli apparati di sicurezza”: questa la spiegazione fornita da Raffaele Cattaneo, Assessore alla Viabilità, intervenuto a Tgcom24.

Le testimonianze dei passeggeri: “molta paura” per il “totale balckout”

Dopo il tamponamento sul treno c’è stato un breve periodo di totale blackout – racconta una testimone – con molta paura tra tutti i passeggeri, che per guardarsi intorno hanno usato i display dei telefonini”.

Un impiegato che si trovava a bordo del treno tamponato spiega poi che “non c’è stato panico, ma molta confusione e tutti hanno pensato a quali sarebbero potute essere le conseguenze se l’incidente fosse avvenuto nelle ore di punta e con i treni affollati”.

Beatrice Amorosi