MILANO, 24 SETTEMBRE – Stramaccioni sulla graticola? Assolutamente no. Il presidente dell’Inter Massimo Moratti rinnova la fiducia al tecnico romano
dopo il disastroso ko casalingo con il Siena di Cosmi.

Una gara maledetta quella di domenica pomeriggio al ‘Meazza’, con l’Inter più volte vicino al gol con Cambiasso, Sneijder e Cassano, ma uno straordinario Pegolo ha consentito ai toscani di mantenere inviolata la porta bianconera per l’intero corso della gara.

Nel finale del secondo tempo le ripartenze velenose degli uomini di Cosmi, bravissimi a sfruttare l’assetto sbilanciato dei nerazzurri, hanno permesso a capitan Vergassola e Valiani di espugnare San Siro per la prima volta nella storia.

Da rivedere nell’Inter la coesistenza tra Sneijder e Cassano: entrambi tendono a defilarsi sull’out sinistro calpestandosi i pieti. La seconda nota negativa della gara è stata la prestazione deludente del centrocampo, con Guarin e Gargano decisamente sottotono. Per quanto riguarda il settore difensivo discreta la prova della coppia Juan Jesus-Ranocchia, ma la stazza dei centrali nerazzurri li rende vulnerabili alle ripartenze di attaccanti rapidi e bravi nell’uno contro uno.

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“Una sconfitta che arriva male perché vincere era necessario”, ha commentato Moratti pochi minuti fa. “Per la squadra sarebbe stato importante per dare fiducia. Comunque, adesso, hanno un’altra possibilità mercoledì e, se parliamo di San Siro, domenica. Adesso bisogna lavorare: in questi casi qui, il materiale c’è, l’allenatore è fresco e capace di capire le cose e di giocatori mi sembra ce ne siano in abbondanza, quindi credo che una soluzione positiva, che ci dia ancora fiducia, si possa trovare”, ha concluso il patron dell’Inter.

Redazione