REGGIO EMILIA, 21 SETTEMBRE – È per domani, sabato 22 settembre, l’appuntamento a Campovolo di Reggio Emilia con i big della musica italiana per L’Italia loves Emilia.

Dopo il primo grande successo del 25 giugno, trasmesso anche in diretta su Rai 1 con un audience superiore ai 5 milioni di spettatori e, 3 milioni di euro circa, raccolti, ci si riunisce di nuovo, per compiere un altro grande gesto di solidarietà a favore delle popolazioni emiliane colpite dal terremoto del 20 maggio scorso.

Sul palco vedremo esibirsi Biagio Antonacci, Claudio Baglioni, Elisa, Tiziano Ferro, Giorgia, Litfiba, Fiorella Mannoia, Renato Zero, Nomadi, Negramaro, Lorenzo Jovanotti e infine, non poteva mancare Luciano Ligabue che forse, più di tutti, sente questo evento e solidarizza con la sua gente. Manca all’appello, per un roseo imprevisto, la Pausini ex madrina della serata che, probabilmente con il suo pancione vedrà l’evento in tv da casa. Tutti insieme, i 14 artisti, hanno deciso subito, di aderire per contribuire, con la loro musica, ad incrementare le vendite.

“Dopo quello che è accaduto tra maggio e giugno tanti miei colleghi mi hanno contattato per dirmi: ‘Se si fa qualcosa, io ci sono’. E’ stata un’adesione spontanea (…)” dice il padrone di casa Ligabue che in un’intervista rilascia qualche indiscrezione: tutti gli artisti avranno piena libertà e il concerto avrà una tematica “decisa e tosta”. Il ricavato sarà destinato alla ricostruzione di un a o più scuole delle aree colpite dove, circa 140 mila studenti sono rimasti senza aule. Sui 150 mila si aggira anche il numero dei biglietti venduti, a 25 euro, in prevendita. Il concerto avrà inizio alle 21 e si protrarrà fino alle 24 circa, 13 i minuti a disposizione di ognuno. Voci “di corridoio” parlano anche di una sorpresa per tutti i fans. Di cosa si tratterà? Una cosa è certa, è in momenti come questi, che ogni cosa assume un senso e, il senso di questa serata, è dimostrare che nonostante tutto, problemi politici economici, il nostro può essere un Paese solidale perchè, come dice un testo cantato da Ligabue e scritto insieme a Jovanotti e Piero Pelù (in scaletta domani sera),”Io dico si, dico si può sapere convivere è dura già, lo so. Ma per questo il compromesso è la strada del mio crescere. E dico si al dialogo perchè la pace è l’unica vittoria l’unico gesto in ogni senso che dà un peso al nostro vivere” .

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Il concerto, sicuramente uno degli eventi più importanti dell’anno, sarà seguito in diretta radiofonica dalle maggiori Radio italiane che, per l’occasione hanno dato vita a Radio Loves Emilia e andrà in tv su Sky Primafila , canale 351, in modalità pay per view, al costo di 10 euro interamente devoluti ai terremotati. Il tutto sarà arricchito da telecronaca del concerto, interviste ai cantanti e chi più ne ha più ne metta. Ma la solidarietà proviene anche da Trenitalia che metterà a disposizione treni speciale per e da Reggio Emilia. Tutto lo stivale insomma, insieme, forse come non mai, per una serata all’insegna della musica, del divertimento ma soprattutto della solidarietà.

Ovviamente, ad ogni regola c’è un’eccezione. Così anche stavolta, c’è chi di solidarietà e beneficenza se ne infischia e preferisce scostarsi dalla massa per speculare. Biglietti in vendita su internet a prezzi esorbitanti, gonfiati anche di 10 volte, dai 90 ai 125 euro circa. Ma per fortuna, la frottola del “i prezzi non li faccio io, li vendo per altri”, non la bevono tutti e dicono “no, grazie”! Per contrastare, ulteriormente i furbetti del web e dei biglietti last minute, davanti ai cancelli, domani, ci sarà la guardia di Finanza. Che dire, Italia loves Emilia!

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Marilena Felice