MILANO, 20 SETTEMBRE – Stramaccioni schiera a sorpresa Livaja unica punta con la coppia Cassano-Coutinho alle sue spalle.

Parte bene il Rubin che si rende pericoloso con un colpo di testa pericoloso di Rondon.
Al 10′ chiusura provvidenziale di Samuel su cross di Rondon per Nacho.

Al 16′ calcio di rigore per il Rubin Kazan: fallo su Karadeniz di Jonathan! Doppia ingenuita’ del brasiliano che commette un fallo evitabile. Dagli undici metri Natcho batte centralmente, Handanovic para ma sulla respinta corta Ryazantsev porta in vantaggio il Rubin Kazan.

Al 33′ assolo di Eremenko sulla destra che con un tiro angolato da posizione defilata sfiora il palo alla destra di Handanovic.
L’Inter prova a reagire con le invenzioni di Coutinho e Cassano, ma Livaja e’ osservato speciale di Bocchetti.

[smartads]Al 36′ clamorosa doppia occasione per l’Inter. Jonathan, solo davanti al portiere russo, perde l’attimo fuggente. L’azione continua: Cassano dipinge uno splendido cross per la testa di Livaja che sfiora il bersaglio grosso.

Al 39′ l’Inter pareggia: Cambiasso sfonda in area e da posizione defilata dribbla  il portiere e dipinge un cross perfetto per l’incornata vincente di Marco Livaja. Decisivo l’assist di Casano per il Cuchu.

Al 43′ percussione di Ryazantsev che dopo aver seminato Cambiasso esplode un destro che si infrange sul palo esterno. Brividi per Handanovic

Dopo un minuto di recupero l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi. Inter-Rubin Kazan 1-1 al 45′

Inizia il secondo tempo. Stramaccioni manda in campo Guarin al posto di Jonathan, Zanetti scala nel ruolo di terzino destro.

Parte bene il Rubin che si rende pericoloso con una conclusione di Rondon: blocca la sfera in presa bassa Handanovic.
Al 50′ grande intervento in uscita di Handanovic su Karadeniz: scelta di tempo perfetta dell’erede di Julio Cesar.
Al 51′ conclusione del Mota dalla distanza, palla in curva.
Al 53′ ripartenza tre contro due dell’Inter. Assist di Cassano per Livaja: il destro a giro sfiora l’incrocio dei pali. Occasione gol per l’Inter. Pressione dell’Inter asfissiante, Rubin Kazan in netta difficoltà.
Al 57′ bella combinazione Cassano-Livaja-Coutinho, la conclusione del brasiliano finisce fuori bersaglio.
Sostituzione Inter: esce un ottimo Livaja, entra Diego Milito. Applausi per il croato.
Al 58′ corner Rubin: il tap-in di Bocchetti viene neutralizzato da un attento Handanovic.
Al 63′ contropiede del Rubin che dal limite esplode un sinistro che sfiora il palo. Inter troppo sbilanciata dopo l’entrata in campo del Principe.

Partita spettacolare con un Rubin in grande forma: difesa compatta e ripartenze velenose con 4 o 5 uomini.

Al 67′ sostituzione Inter: esce un esausto Cassano, in campo Alvaro Pereira.
Primo cambio Rubin: esce Ryazantsev, entra Davydov.
Al 70′ punizione Inter dal limite: la bomba di Guarin sfiora il palo.

Quindici minuti alla fine di un match aperto a qualsiasi risultato. L’Inter si spinge in avanti alla ricerca del vantaggio, trascinata dalle percussioni del capitano Zanetti.
Al 76′ splendida combinazione Milito-Coutinho, l’esterno del brasiliano finisce alto.
Eremenko in area, Rondon anticipa di testa Samuel ma spedisce la palla a lato.
Al 79′ Zanetti ruba palla a centrocampo e serve in profondita’ Guarin, il cross del centrocampista e’ troppo lungo per Milito.
Seconda sostituzione per il Rubin: esce Bocchetti, entra Kaleshin.
All’84’ Rubin in vantaggio: invenzione di Eremenko per Rondon, che dribbla Ranocchia e di sinistro batte Handanovic.
Cinque minuti di speranza per gli uomini di Stramaccioni.
All’87’ Guarin crossa al centro, Milito viene anticipato dal portiere russo.
Tre minuti di recupero decretati dall’arbitro.
Al 91′ l’Inter pareggia: cross di Milito e splendida girata al volo di Nagatomo che si insacca alle spalle del portiere russo.

Inter-Rubin Kazan 2-2: Nagatomo regala a Stramaccioni un punto che vale oro per l’avventura dei nerazzurri in Europa League.

IL PAGELLONE DI INTER-RUBIN KAZAN

TOP

Eremenko: l’ex giocatore dell’Udinese sfodera una prestazione alla ‘Pirlo’ intrisa di assist e invenzioni al servizio del funanbolico tandem d’attacco. Che giocatore!
Rondon: sigla la rete del 2 a 1 seminando Ranocchia. Una continua spina nel fianco per la difesa nerazzurra.
Ryazantsev e Karadeniz: il primo sigla la rete del momentaneo vantaggio, il secondo dispensa giocate di qualità e chilometri di corsa. Potrebbero essere due ottimi obiettivi di mercato per le italiane.

Nagatomo: lotta come un ossesso per tutta la gara. La rete del pareggio in zona Cesarini suggella una prestazione eccellente.
Livaja: il baby nerazzurro si rende protagonista di un duello rusticano con la difesa russa. Splendida al rete del pareggio. Vice Milito
Handanovic: neutralizza il rigore di Nacho al 16′, sempre puntuale in uscita e perfetto nelle prese. Sicurezza.

FLOP

Jonathan: prestazione da dimenticare per l’erede di Maicon. Regala un rigore al Rubin per una doppia ingenuità in fase di chiusura, impreciso nei disimpegni e visibilmente imbambolato. Sciagurato.
Gargano: il lavoro oscuro del Mota non si vede. Abulico e estraneo alle geometrie dell’Inter. In ribasso
Samuel: The Wall torna titolare dal primo minuto ma la sua condizione non è sicuramente delle migliori. Non chiude su Rondon in occasione del secondo vantaggio russo, problemi palesi nell’impostazione del gioco e nel controllo del pallone. Insufficiente.

Redazione