ENNA, 20 SETTEMBRE – Nel corso di una operazione denominata “Pandemia”, la Squadra mobile di Enna ha scoperto un giro di prostituzione che ruotava attorno a una minorenne. Cinque persone sono state arrestate, implicate in un giro di prostituzione minorile. Sono, inoltre, state notificate quattro informazioni di garanzia.

Le indagini, dirette dalla Direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta, hanno accertato che una ragazzina di sedici anni veniva sfruttata dalla zia. Nove gli indagati, tra cui la donna, che è stata arrestata, mentre per gli altri quattro uomini la procura ha stabilito gli arresti domiciliari.

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La vicenda. Sarebbe stata la donna a indurre la ragazzina alla prostituzione, mentre gli uomini avrebbero pagato per le prestazioni sessuali. La vicenda sarebbe andata avanti per mesi: almeno dal dicembre 2011 fino al giugno di quest’anno. Da qualche tempo gli investigatori avevano notato che la donna, in orari in cui la ragazza avrebbe dovuto frequentare la scuola, accompagnava la giovane nei suoi numerosi spostamenti in città. Una serie di intercettazioni e pedinamenti hanno comprovato che la donna, una zia della giovane, faceva prostituire la ragazza, in cambio di denaro, a casa dei “clienti”, le cui residenze sono state perquisite. Le indagini proseguono per scoprire se ci siano altre persone coinvolte nel giro.

Maria Francesca Cadeddu