Tragico secondo giorno di scuola a Budrio. Il piccolo Jacopo Iacenda travolto e ucciso mentre andava a prendere l'autobus

BOLOGNA, 20 SETTEMBRE – Aveva 11 anni e stava andando a scuola il bambino che ieri mattina è stato investito da un’auto, una Fiat Panda, mentre attraversava la strada per prendere l’autobus. A bordo dell’auto, un uomo di Malalbergo che, dopo l’incidente, si è regolarmente fermato per prestare soccorso.

Inutile l’intervento dell’elicottero del 118 per trasportarlo il più velocemente possibile all’ospedale Maggiore di Bologna. Jacopo Iacenda 11 anni, non ce l’ha fatta. I medici al suo arrivo non hanno potuto far altro che constatare il decesso, già avvenuto durante il trasporto. Un’altra giovane vittima della strada che va a sommarsi al numero cospicuo di morti, per la stessa sorte, dell’ ultimo periodo (circa 50 in 9 mesi secondo le stime).

LA RICOSTRUZIONE – Erano le 7 e 20 di ieri mattina 19 settembre. Jacopo stava attraversando di corsa una strada a doppio senso,Via San Vitale a Canaletti di Budrio nel bolognese, poco distante dalla sua abitazione. Doveva prendere l’autobus per andare a scuola, era lontano dalle strisce e probabilmente non ha fatto caso ad un’auto che si dirigeva verso di lui; su entrambi i lati della  carreggiata  i triangoli a segnalare  la presenza di bambini nelle circostanze. La Fiat Panda lo ha urtato violentemente tanto da spingerlo indietro, scaraventandolo così contro un’altra auto che proveniva dal senso opposto, una Toyota Corolla. Il conducente della Fiat, un 41enne di Malalbergo, si è subito fermato per prestare soccorso. Sul posto anche i carabinieri che lo hanno sottoposto ad alcool test risultato poi negativo. Il soccorso in elicottero non è servito a nulla, il cuore del  bimbo, Jacopo, a smesso di battere pochi minuti dopo.

Marilena Felice