NEW YORK, 19 SETTEMBRE – In un video registrato ad una cena di beneficenza, lo scorso maggio, in Florida, il candidato alla Casa Bianca, Mitt Romney spara a zero sui palestinesi e sugli americani. La pubblicazione del video potrebbe costargli il posto a Washington

E’ TUTTO VERO – Il collaboratore di Mother Jones, autore dello scoop, David Corn, ha fatto sapere che le immagini si riferiscono a una cena di raccolta fondi dello scorso 17 maggio, a Boca Raton in Florida, registrate in casa di Marc Leder, un magnate della finanza.

Resta ora da stabilire perché siano state diffuse solo ieri. Detto questo, dopo le prime incertezze, lo staff di Romney ha confermato la loro veridicità, dicendo che forse queste parole “non saranno eleganti, ma confermano pensieri già espressi in pubblico”.

Secondo Barro, il primo analista ad aver detto la sua sulle conseguenze dirette sulla sfida elettorale, Romney ha chiarito la sua visione dei poveri, chiamandoli “dei perdenti senza speranza”.

IL COMMENTO DELLO STAFF DI OBAMA – Ovviamente lo staff obamiano ha commentato acido: “è scioccante che un candidato dica a porte chiuse, a un gruppo di ricchi donatori, che la metà degli americani sono vittime e che lui non si deve preoccupare di loro perché dipendono dallo stato e non pagano le tasse”.
[smartads]

NOTIZIA DI PUNTA – Il sito Mother Jones, cliccatissimo in queste ore, infierisce titolando a piena pagina: “Romney il miliardario dice ai suoi simili cosa realmente pensa degli elettori di Obama”.

Ma in poco tempo la notizia balza in testa a ogni sito web dei media americani.

Il New York Times titola: “Romney chiama il 47% dei votanti obamiani dipendenti dal governo”.

Il Washington Post, “Video rubato rivela frasi brutali”. Huffington Post: “Non si è nemmeno scusato”.

La rete tv Abc: “Romney conferma le sue frasi sugli elettori di Obama”. La Cnn: “Per Romney il 47% sono vittime”. Infine Buzzfeed che ha rilanciato al grande pubblico della rete lo scoop on-line, titola: “Incontra il vero Mitt Romney”.

E noi, chiudiamo con “che gaffe”.

Flavia Pugliese