CESENATICO. 18 SETTEMBRE –  È stato ritrovato questa mattina il corpo senza vita di Luca Santarelli, l’escursionista romagnolo scomparso da dieci giorni. È stato un elicottero della guardia forestale, nella zona di Palazzo Borghese a Foce di Montemonaco, ad avvistare il cadavere. La morte risalirebbe al giorno stesso della sua scomparsa, l’8 settembre scorso.

Luca sarebbe scivolato mentre stava rientrando al rifugio di Montemonaco, da dove era partito per un’escursione. Sul luogo della tragedia l’equipe composta da vigili del fuoco, forestale e carabinieri ha completato le operazioni di recupero del corpo. I genitori del ragazzo, che si trovavano a Piceno per le ricerche, hanno raggiunto poche ore dopo il luogo del ritrovamento.

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LA SCOMPARSA – Luca Santarelli, 30enne di Cesenatico, non aveva dato più sue notizie da quella fatidica mattina. Era l’8 settembre quando Luca uscì dal rifugio di Montemonaco per un’escursione sul Grande Anello. I genitori ne avevano denunciato la scomparsa il 10 settembre. Le ricerche sono andate avanti per giorni, nonostante le condizioni climatiche avverse, senza alcun successo. Oggi la svolta quando, purtroppo, è stato individuato il corpo del giovane privo di vita.

IL RICORDO DI LUCA – “Luca è un ragazzo forte, con una grande tempra, atleticamente molto preparato ed è abituato alle escursioni in montagna”, aveva raccontato il padre. Era un ragazzo attento, sensibile, un appassionato della natura. Era un soccorritore e aveva anche scritto un libro, che esprime tutta la sua sensibilità.

Monica Rita Messina