TORINO, 12 SETTEMBRE  – “A gennaio  vedremo come intervenire”. Con queste parole  l’ amministratore delegato  della Juventus,  Beppe Marotta, ritorna sul tema calciomercato. L’occasione è arrivata ieri pomeriggio durante l’ inaugurazione  del  Juventus College, un progetto finanziato dalla società bianconera in collaborazione con la fondazione Gianni Agnelli e rivolta ai ragazzi del settore giovanile, dai giovanissimi alla primavera, una sorta di “Ciudad Catalana”.

CHAMPIONS, NODO CRUCIALE :  “A gennaio, appunto dopo aver visto come sarà andata l’esperienza nei gironi  europei , valuteremo se e come intervenire ”.  Le dichiarazioni dell’amministratore juventino fanno capire che la ricerca del tanto ostentato ‘top player ‘ estivo  non  si è di fatto dissolta sulle spiagge. Il riferimento alla Champions non è per nulla casuale, perché proprio una qualificazione agli ottavi  della massima competizione europea garantirebbe un introito economico importante alla società  di Corso Galilei, tale da poter sferrare il colpo decisivo.

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LLORENTE O JOVETIC –  La questione Llorente è diventata ormai un tormentone. Dopo aver ottenuto il consenso del  giocatore in estate – che vive ormai da separato in casa –  e aver presentato un offerta di 20 milioni alla società, il club di Torino ha dovuto scontrarsi con la resistenza del  presidente Basco Josu Urrutia, che a questo punta rischia di perdere il giocatore a parametro zero. Nonostante la disponibilità del giocatore, dunque, Marotta ha dovuto posticipare i discorsi a gennaio.

Complicata  diventa la  anche la pista che porta all’attaccante della Fiorentina Stefan Jovetic. Il club toscano ha infatti pronto un nuovo contratto per il giocatore, nel quale dovrebbe essere inclusa una clausola a tempo, ovvero: la cifra che sarà necessaria per liberare il giocatore verrà fissata sulla base della presentazione dell’offerta da parte dei club interessati. Tre le valutazioni: 35 milioni di euro se l’offerta arriverà non oltre il 1° giugno, 40 milioni di euro se l’offerta arriverà non oltre il 1° luglio, 45 milioni se la proposta arriverà non oltre il 15 luglio. E successivamente? Dal 16 luglio in poi la società viola ritirerebbe il giocatore dal mercato.

Ivan Avolio – Bnsport