ROMA, 12 SETTEMBRE – La procura di Roma ha scritto nel registro degli indagati Maria Grazia Capizzi, la proprietaria dell’appartamento dal quale è caduto il vaso, che ha tragicamente strappato la vita al piccolo Christian.

Stava passeggiando con la madre in via Appia, per gli ultimi acquisti pre-scuola, quando è stato colpito sul capo da un vaso di porcellana contenente una pianta grassa. Il vaso è caduto dal sesto piano dall’appartamento ubicato al 119/a di via Appia. Gli inquirenti stanno ancora verificando come sia potuto cadere il vaso, in una giornata in cui non vi era un alito di vento. Il vaso si trovava in una posizione pericolosa sorretto soltanto da un fragile filo di ferro. La proprietaria dell’appartamento, indagata per omicidio colposo, non era in casa nel momento in cui si è compiuta la tragedia.

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LE INDAGINI – Le indagini coinvolgono anche le persone che si trovavano nello studio dentistico a fianco dell’appartamento incriminato. Alcuni passanti, che hanno assistito all’accaduto, hanno confermato che nel balcone dello studio dentistico vi erano due bimbi, molto più piccoli di Christian, che giocavano. Si ipotizza che possano essere stati questi due bambini a far cadere involontariamente il vaso mentre giocavano. Con loro c’erano anche i genitori, che ascoltati dagli agenti della polizia, hanno negato qualsiasi coinvolgimento dei figli con la tragedia. È stato interrogato anche il dentista, proprietario dello studio. Non è escluso che nella inchiesta non vengano coinvolte altre persone. Perché quel vaso, sostengono gli inquirenti, molto probabilmente è stato spinto per errore, anche se, afferma uno degli investigatori, non si esclude nessuna ipotesi, neanche quella della fatalità.

Sotto accusa anche la sicurezza dei condomini di Roma. Non si tratta di un episodio isolato. Infatti a luglio un uomo è morto per il cedimento della ringhiera di un balcone e una donna è rimasta gravemente ferita dalla grata di una finestra caduta sul marciapiede. Secondo il regolamento della polizia urbana è vietato lasciare su balconi e davanzali vasi non convenientemente assicurati.

Monica Rita Messina