Andrea Bugamelli muore in un incidente stradale. Lutto a Castel San Pietro TermeBOLOGNA, 8 SETTEMBRE – Un’altra vita spezzata sulla strada, l’ennesima di questa estate. Si tratta dell’ex assessore di Castel San Pietro Terme Andrea Bugamelli, 34 anni. L’uomo, laureato in Scienze dell’Organizzazione, lavorava all’Ima di Ozzano come addetto alla vendita di macchine automatiche per il settore farmaceutico.

Tra il 2004 e il 2007 era stato assessore alla cultura del Comune castellano, prima di dimettersi a causa della nascita imminente del primo figlio. Andrea Bugamelli era grande appassionato di fotografia e di recente aveva organizzato corsi per aspiranti fotografi proprio a Castel San Pietro Terme.

Lascia la moglie e due figli piccoli.

L’INCIDENTE

Andrea Bugamelli procedeva a bordo della sua Triunph Tiger 1050 sulla strada provinciale 55 in direzione Santerno, quando intorno alle 17.15 mentre si trovava nella zona di Castel del Rio, ha impattato contro un camion Renault che viaggiava in direzione opposta. Per lui non c’è stato nulla da fare, i medici del 118 e gli uomini dell’elisoccorso giunto da Bologna, non hanno potuto far altro che costatarne la morte per le gravissime ferite riportate in seguito allo schianto.

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Insieme a Bugamelli si trovava un amico, centauro anche lui, che lo seguiva pochi metri indietro e che ha assistito all’incidente. Il ragazzo, visibilmente provato e in stato di choc, non è riuscito a parlare coi carabinieri che provavano a capire l’esatta dinamica dell’incidente ed è stato trasportato al vicino ospedale ‘Santa Maria della Scaletta’ di Imola.

IL CORDOGLIO DELL’EX SINDACO ZACCHIROLI

L’ex sindaco di Castel San Pietro Vincenzo Zacchiroli ha affidato a Il Resto del Carlino il ricordo accorato dell’amico Bugamelli: “Era un tesoro di uomo — racconta l’ex primo cittadino —. Nutrivo nei confronti di Andrea un sentimento paterno. Ha sempre dimostrato competenza e serietà nelle deleghe che gli avevo affidato. Con lui inaugurammo la biblioteca del capoluogo e intitolammo la sala del centro civico di Osteria Grande a Ciro Soglia. Se avessi potuto scegliere un altro figlio oltre ai miei tre, avrei voluto lui”.

Simone De Rosas