NEW YORK, 6 SETTEMBRE – Si è disputato il tanto atteso derby italiano fra le amiche di sempre Sara Errani e Roberta Vinci. La 25enne romagnola ha conquistato la semifinale del torneo singolo degli US Open  battendo la Vinci in due set per 6-2, 6-4. Sara Errani con questa incredibile vittoria ipoteca la qualificazione al master di Istanbul di fine anno e sale al 7 posto del ranking mondiale. Mentre Roberta Vinci, fermatasi ai quarti, salirà al 15 posto del ranking mondiale. In semifinale Sara incontrerà Serena Williams, che ha battuto per 6-1, 6-3 Ana Ivanovic.

Le due atlete hanno raggiunto oggi la finale del torneo doppio degli US Open battendo la coppia spagnola formata da Llagostera Vives e Martinez Sanchez con un agevole 6-3, 6-2.  salendo al primo posto del ranking wta.

LA GARA – Si è trattato di un incontro molto pacato, nessun spettacolo e moltissimi errori. La tensione fra le due ragazze era alle stelle. Si sono ritrovate davanti non una avversaria qualunque, ma una delle persone più importanti della loro vita, con la quale hanno condiviso tutto, vittorie e sconfitte.
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Nel primo set Sara riesce subito ad imporsi portando a casa il primo break. Approfittando dei numerosi errori della Vinci chiude, con la propria solidità, per 6-2. Nel secondo set Roberta ha tentanto di reagire con discese a rete in contro-tempo o smorzate improvvise, ma si è subito arresa, consegnando la vittoria per 6-4 all’amica.

Concluso il match Sara non esulta e corre subito ad abbracciare Roberta.  “Vedere Roberta dall’altra parte della rete è stato strano, giocare contro la mia migliore amica non è stato facile” afferma la Errani e continua “E’ sicuramente la migliore stagione della mia carriera. Non ho mai giocato sul centrale, venerdì sarà la mia prima assoluta”. “Oggi, ha affermato la Vinci, ho giocato male, ma guardando quello che ho fatto nel torneo sono molto contenta. Lei forse era più concentrata di me, non ha sbagliato nulla. Non è stato facile giocare contro di lei, ero molto nervosa e questo stress mi ha stancata più del solito. Ho subito troppo il suo gioco, avrei voluto giocare più libera, senza troppi condizionamenti. Un quarto di finale di uno slam non capita tutti i giorni, ma sono felice perché domani giochiamo la semifinale in doppio”.

Monica Rita Messina