Un volontario della Protezione civile, Roberto Puviani di 54 anni, è morto ieri mattina in un incidente stradale in provincia di FerraraSANT’AGOSTINO (FERRARA), 4 SETTEMBRE – Un tragico incidente stradale ha coinvolto ieri mattina due volontari della Protezione Civile impegnati nelle zone dell’Emilia Romagna colpite dal terremoto del maggio scorso, ed è costato la vita a uno di loro, Roberto Puviani 54 anni di Cassana (Ferrara).

Puviani si trovava su un tir della Protezione Civile alla cui guida c’era il collega Antonio Finotti di Ferrara; i due stavano percorrendo la Strada Provinciale 66  – Cispadana per trasportare un modulo abitativo da Sant’Agostino al campo sfollati di San Carlo.

All’altezza di un cavalcavia, la parte più alta della gru montata sul tir per sorreggere il modulo ha colpito il  cavalcavia stesso innescando un terribile contraccolpo.

Puviani è stato catapultato sul tir poi, a causa delle cinture di sicurezza, è stato sbattuto contro il finestrone posto sopra all’abitacolo.

L’uomo è morto sul colpo, mentre il collega si trova ora all’Ospedale di Cona (Ferrara) in gravi condizioni e con lesioni al torace.

Il mezzo è stato posto sotto sequestro, gli inquirenti dovranno ora rispondere ai tanti quesiti che si pongono davanti all’assurda dinamica di questo incidente.

Non era la prima volta che si trasportavano moduli abitativi lungo la Cispadana, anzi l’operazione era ormai diventata quasi di routine.

Come mai allora questa mattina non ci si è accorti che la gru sul camion dei due volontari era troppo alta e non poteva passare sotto i cavalcavia che si trovano lungo il tragitto?

Considerando poi che, come ha affermato Alceste Zecchi, Responsabile della Protezione Civile di Ferrara, il conducente del tir Antonio Finotti era un volontario esperto in questo genere di operazioni.

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Ci sarà ancora tanto da scrivere su questa triste e incredibile vicenda, che ha portato ulteriore sgomento in una zona gravemente devastata dal sisma del 20 e 29 maggio scorsi.

IL RICORDO DI ROBERTO – Oggi intanto sono arrivati i primi messaggi di cordoglio verso la vittima e gli auguri di pronta guarigione per il collega.

Su tutti quello di Vasco Errani, presidente della Regione Emilia Romagna nonché Commissario delegato alla ricostruzione, che è intervenuto in aula durante una riunione per comunicare l’incidente, l’aula ha poi osservato un minuto di silenzio in memoria di Roberto Puviani.

Cordoglio e vicinanza ai familiari della vittima sono stati espressi anche da Franco Gabrielli, Capo della Protezione Civile, e da Marcella Zappaterra, presidente della Provincia di Ferrara e Stefano Calderoni, assessore provinciale alla Protezione Civile.

Roberto Puviani lascia una moglie e due figli.

Da un anno svolgeva attività di volontariato presso la “Associazione Cinofila Amici del Cane” di Migliarino (Ferrara), regolarmente iscritta al coordinamento provinciale delle associazioni di Protezione Civile.

Dopo il terremoto si era immediatamente prestato come volontario per aiutare le popolazioni colpite, opera che stava tuttora svolgendo, come tutti i suoi colleghi, con immensa generosità e spirito di sacrificio.

Ilaria Facchini