MADRID, 4 SETTEMBRE – Anche i ricchi piangono. Soprattutto se sono calciatori milionari. Ne sa qualcosa Zlatan Ibrahimovic, con i suoi mal di pancia ad intermittenza. Il nuovo membro del club degli infelici dai piedi d’oro, questa volta, è nientemeno che Cristiano Ronaldo, un giocatore che, almeno finora, ha quasi sempre raccolto nei club in cui ha militato gloria e onori. L’ultimo recentissimo successo è stata la Supercoppa di Spagna, mentre solo pochi mesi fa festeggiava la vittoria della Liga con il Real.

Invece, domenica sera, lo sfogo di CR7. Il Real ha sconfitto il Granada 3-0, con doppietta di Ronaldo, ma lui non ha esultato. Alla domanda sul perché, lui dato una risposta che non fa certo ben sperare i tifosi dei Madrileni: « Non ho esultato perché sono triste. Il club sa perché. È una questione professionale, vediamo quanto durerà». È una bomba nella notte, resa ancora più esplosiva dall’assenza dell’innesco: Ronaldo non ha rivelato il motivo del suo malessere, benché abbia assicurato che non si tratta della non assegnazione del premio Uefa, dato a Iniesta. L’asso portoghese, però, già sabato, prima della sfida col Granada, ha avuto un incontro con il presidente dei Blancos Fiorentino Perez e il dg Josè Angel Sanchez.

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È ancora un mistero cosa passi nella testa di CR7, così come rimangono oscure le motivazioni che spingerebbero il campione lontano dal Bernabeu: sono state avanzate sia le ipotesi più classiche, come quella economica o la mancanza di feeling con il tecnico Mourinho e con i compagni, sia quelle più particolari, come la cessione di Granero, grande amico del centrocampista spagnolo, al Qpr.

Adesso rimane da capire se, in caso di cessione, ci possa essere qualcuno realmente intenzionato ad assicurarsi le prestazioni di CR7, sempre eccellenti come testimoniano i 150 goal in 149 partite con i merengues. Le uniche squadre che potrebbero permetterselo sarebbero il munifico Psg dello sceicco Nasser Al-Khelaifi, il Manchester City dell’altro sceicco Mansour o il Chelsea di Abramovich. Poi c’è il Manchester United, l’ex squadra di Ronaldo: i Red Devils stanno valutando l’idea di un ritorno di CR7 all’ovile dell’Old Trafford. Magari al posto di quel Rooney di cui Ferguson si vuole liberare. Magari mettendo in piedi addirittura uno scambio col Real.

Giovanni Gaeta