COVIGNANO DI RIMINI, 3 SETTEMBRE – E’ scattata ieri a Covignano la caccia all’uomo, dopo che un 55enne di Verghereto è stato trovato morto nella sua auto, ucciso da due colpi di fucile sparati quasi a bruciapelo.

La vittima si chiamava Leonardo Bernabini, ex fotografo a Rivazzurra e ora tassista abusivo. Divorziato da otto anni e padre di due figli maggiorenni, Bernabini era ormai ridotto sul lastrico: da tempo dormiva infatti nella sua Opel bianca nel parcheggio di un centro commerciale.

Erano le 9.45 ieri mattina, quando un vicino di casa ha sentito il primo sparo. Affacciatosi alla finestra del soggiorno l’uomo ha assistito all’omicidio.

Quell’uomo aveva in mano in fucile, ha preso la mira e sparava proprio come si fa al tiro a segno. Al secondo colpo gli ho urlato qualcosa dalla finestra, del tipo ‘Ehi, che stai facendo?’ e lui si è girato, ha sbottato a sua volta qualcosa di incomprensibile ed è scappato via, lungo la stradina sterrata in direzione carcere dei Casetti” – racconta il testimone.

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In seguito l’omicida è stato avvistato due volte: la prima mentre si aggirava nel cimitero di San Lorenzo a Monte, a petto nudo, con i jeans chiazzati di rosso, mentre parlava al cellulare, dicendo “Non so più dove mi trovo”; la seconda in via Santa Cristina. I testimoni lo descrivono come un giovane sui 30 anni, biondo.

Nel pomeriggio è stata ritrovata l’arma del delitto in un cespuglio a 700 m dal luogo dell’omicidio. Il fucile, probabilmente un’arma da collezione e quindi non registrata, verrà analizzato dalla Scientifica di Bologna.

Per quanto riguarda il movente, al momento si esclude soltanto l’ipotesi di una rapina, dal momento che nell’auto sono stati trovati 500 euro e gli effetti personali di Bernabini.

 Beatrice Amorosi