TORINO, 1 SETTEMBRE – Allo Stadio Olimpico di Torino la squadra di Ventura si impone sul Pescara con un netto 3 a 0. Biancocelesti in dieci uomini dal 28′ del primo tempo per l’espulsione di Terlizzi. Sgrigna e Bianchi protagonisti assoluti del match

HIGHLIGHTS TORINO-PESCARA 3-0

Nel Torino Ventura preferisce Santana al neo acqusisto Cerci. Nel Pescara Stroppa si affida a Jonathas, panchina per Vukusic.
Al 9′ Stevanovic crossa dall’out destro, tuffo acrobatico di capitan Bianchi che di testa non riesce a deviare verso la porta.
Al 25′ occasione per Gazzi, che non riesce a deviare di testa a pochi passi dalla porta: bravo il titano Bjarnason a contrastarlo.
Al 27′ l’episodio chiave della gara. Calcio di rigore assegnato al Torino: Terlizzi stende in area Bianchi al momento della conclusione dopo esser stato liberato da Sgrigna. Espulso il difensore abruzzese.
Dagli undici metri Perin ipnotizza Bianchi. Risultato bloccato sullo 0 a 0.
Stroppa corre ai ripari: esce Caprari, entra Romagnoli.
Al 34′ Torino in vantaggio: gol di Sgrigna. Assist vellutato di Bianchi, Sgrigna raccoglie e fredda Perin. Esplode l’entusiasmo dell’Olimpico.
Il Torino non si ferma e cerca subito il raddoppio con Bianchi: Pescara in evidente difficoltà. Finisce qui il primo tempo.

[smartads]Inizia il secondo tempo. Stroppa si gioca la carta Vuksic, fuori Jonathas.
Il Pescara prova a rendersi pericoloso con il neoentrato, ma il Torino spreca la clamorosa occasione del raddoppio: Sgrigna solo davanti a Perin si fa respingere la conclusione dal portiere.
Al 59′ raddoppia il Torino: gol di Brighi. Sgrigna se ne va sulla destra e serve Brighi a rimorchio: il centrocampista deve solo appoggiare la palla in rete: Torino-Pescara 2-0.
Doppia sostituzione nel Torino: Meggiorini per Sgrigna, Cerci per Stevanovic.
Al 61′ miracolo di Gillet su Romagnoli.
Al 63′ capitan Bianchi chiude il match segnando la rete del 3 a 0. Colpo di testa imperioso di Bianchi a centro area, Perin non può nulla.
Il Torino tiene palla e la fa circolare, senza però affondare il colpo. Il Pescara è sulle gambe e non sembra avere la forza di reagire.
80′ nel Pescara entra Colucci, esce Cascione. Nel Torino esce Bianchi, entra Sansone.
All’81’ Colucci sbaglia l’appoggio dopo l’ottimo taglio di Weiss.
All’82’ punizione dipinta da Sansone che sfiora l’incrocio dei pali.
Toro inarrestabile: cross di Masiello, voilée di Sansone fuori misura. Il 4-2-4 di Ventura è garanzia di spettacolo.
All’86’ slalom di Santana che si insinua in area e di sinistro sfiora il palo alla destra di Perin.
Dopo tre minuti di recupero l’arbitro Russo decreta la fine del match. Allo stadio Olimpico Torino batte Pescara 3 a 0.

LE PAGELLE DI TORINO-PESCARA

TORINO – Gillet 6.5, Darmian 6, Glik 6, Ogbonna 6.5, Masiello 6.5, Brighi 7, Gazzi 6.5, Santana 6.5, Sgrigna 7.5, Bianchi 7, Stevanovic 6. Ventura 8

PESCARA – Perin 7, Zanon 6, Terlizzi 4, Capuano 5.5, Bocchetti 5.5, Bjarnason 6, Blasi 5.5, Cascione 5.5, Weiss 6, Jonathas 5, Caprari 5, Romagnoli 5.5, Vuksic 5.5. Stroppa 5

Redazione Sport