BOLOGNA, 1 SETTEMBRE – Aumentano i corsi a numero chiuso all’Alma Mater Studiorum di Bologna. Una carica di 2.845 neodiplomati insegue il sogno di indossare il camice bianco: sono gli iscritti al test di Medicina a Bologna che si svolgerà il 4 settembre; 440 i posti a disposizione a cui si aggiungono i 33 di Odontoiatria. Una novità: la graduatoria quest’anno varrà per entrare anche nelle Facoltà mediche di Ferrara, Modena-Reggio Emilia e dell’università Politecnica delle Marche.

Nelle prove per divenire matricole, l’Ateneo si attende quasi ventimila iscritti alle prove per i 7.296 posti “liberi” di 56 corsi di laurea con lo sbarramento. L’anno scorso quelli che hanno  tentato i test, in tutte le Facoltà, sono stati 19.090 per circa seimila posti. La nuova offerta formativa per il 2012-2013 prevede cinque nuovi corsi di laurea a numero programmato, la maggior parte nelle sedi decentrate: Scienze naturali (150 posti), Controllo di qualità dei prodotti per la salute a Rimini (150 posti) e Scienze farmaceutiche applicate a Imola (150 posti), Economia del turismo ed Economia dell’Impresa a Rimini (230 posti a disposizione in ciascun corso).

È la facoltà di Medicina ad attirare grandi numeri  insieme alle infinite polemiche sui quiz di accesso. “Il test di ingresso al momento è una necessità, chiesto in passato ad alta voce da più parti per evitare eventuali favoritismi”, spiega il preside di Medicina Sergio Stefoni che ha voluto organizzare lo svolgimento della prova, da alcuni anni, non più nelle aule del Policlinico ma alla Fiera di Bologna. “La tipologia delle domande è argomento di pertinenza del ministero all’Università che finora non ha ritenuto di cambiarle. Per me sarebbe preferibile avere domande su argomenti di cultura generale, con alcuni aspetti specifici che devono riguardare soprattutto materie come biologia, chimica, fisica e matematica”. Avere una graduatoria unica per quattro università per il preside “è una ulteriore valorizzazione del merito”.

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Per le professioni sanitarie è aumentato il numero degli iscritti: ci sono circa 3.800 candidati, cento in più rispetto all’anno scorso, per circa 900 posti. Altri sogni: diventare infermieri, fisioterapisti, dietisti, ostetriche, tecnici radiologi e ortopedici. Le prove si terranno l’11 settembre.

Il 28 si è tenuto il test per Psicologia: 956 le aspiranti matricole per 300 posti. “Come l’anno scorso i candidati sono stati più del triplo dei posti che abbiamo, anche questo è un segno di attrattività della nostra Facoltà”, spiega la preside Fiorella Giusberti.  Psicologia di Bologna, che ha sede a Cesena, detiene il primato del primo posto ormai da otto anni nella classifica del Censis-Repubblica.

A Veterinaria i posti sono 118, la prova sarà lunedì 10 settembre: 700 i candidati, sei volte tanto.
Il 6 settembre è prevista la prova per entrare ad Architettura. Chi vuole studiare Economia avrà complessivamente 1.165 posti a disposizione nei vari corsi di laurea. Il 6 settembre si tiene la prova per i tre corsi triennali in italiano: Economia aziendale (230 posti) Economia e finanza (230), Management e marketing (160).

Diverse le date dei test per le lauree magistrali (i bandi sono sul sito dell’Ateneo). Nel caso dei numeri programmati ci sono più possibilità di entrare, come a Lingue, costretta dall’anno scorso a mettere un tetto nella triennale (460 posti). La prova per Lingue e per il corso in Lingue, mercati e culture dell’Asia (100 posti) è il 10 settembre.

Buona fortuna a tutti…  fate il vostro test con testa, mi raccomando!

Maria Francesca Cadeddu