MOLINELLA, 1 SETTEMBRE – Pomeriggio fatale per un camionista in un capannone industriale a Molinella, in provincia di Bologna: ha perso la vita un uomo di 49 anni, Giuseppe Riolo, che sarebbe rimasto schiacciato dal cassone di un camion. I sanitari del 118, intervenuti sia con l’ambulanza che con l’elicottero, non hanno potuto fare nulla per salvarlo. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri.

L’incidente, avvenuto in via dell’Artigiano è accaduto alle 16.30.

Giuseppe Riolo, 49 anni, era originario della provincia di Catania, ma ormai da molto tempo viveva a Viadana con la moglie. Lavorava per la ditta di autotrasporti Giglio, di Crotone. Era un camionista esperto, dicono i colleghi, che non sanno spiegarsi la tragedia.

LA RICOSTRUZIONE – «Sei vuoto, puoi andare». Un invito a far presto con cui si è condannato ad una morte agghiacciante. Aveva premura, il camionista viadanese Giuseppe Riolo. Raccontano l’autotrasportatore che lo precedeva e gli altri testimoni della tragedia di ieri pomeriggio che  Giuseppe voleva solo sbrigarsi a scaricare le patate che aveva nel cassone e ripartire. Troppa leggerezza.

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Il camionista non ha aspettato il suo turno al volante, fermo nel piazzale, ma è presto sceso e si è avvicinato al magazzino industriale in cui l’altro autotrasportatore stava depositando la sua merce. Senza che nessuno lo vedesse e lo potesse fermare, hanno raccontato in serata gli responsabili agli uomini dell’Asl che chiedevano conto del rispetto delle norme di sicurezza.

Giuseppe Riolo non avrebbe dovuto trovarsi dietro al camion in manovra, né sporgersi con la testa sotto il cassone inclinato, per controllare l’uscita delle patate e gridare non appena possibile: «sei vuoto, puoi andare». Il camionista è partito, ma il fermo che teneva aperta la sponda basculante si è sganciato e il quarantanovenne Riolo è rimasto stritolato tra quintali di acciaio. Nessuna via di salvezza.

I SOCCORSI E LE INDAGINI – Le corse dell’automedica e dell’ambulanza verso il capannone della ditta Andromeda, zona artigianale di Molinella, dato in affitto al colosso delle chips Pizzoli, sono state inutili. Il medico si è dovuto limitare a constatare il decesso.

Sono intervenuti anche i vigili urbani, i carabinieri della compagnia di Bologna, che hanno sequestrato il piazzale, e gli ispettori della Medicina del Lavoro, il cui primo rapporto associa l’incidente al mancato rispetto delle procedure di sicurezza. È probabile che il sostituto procuratore Augusto Borghini disponga l’autopsia.

Maria Francesca Cadeddu