Tsunami nelle Filippine, strade e ponti distrutti a Guiuan. Allerta anche a Fukushima LIVE

MANILA, 31 AGOSTO – Un terremoto violentissimo di magnitudo 8 Richter è stato registrato dai sismografi dell’USGS alle 14:57 odierne a Est delle Filippine, nell’Oceano Pacifico.

Lo sciame sismico è proseguito con quattro altri episodi, importanti ma di minore intensità compresi tra i 6 e i 4 gradi della scala Richter,  Panico dilagante nella popolazione, che sta fuggendo verso aree dell’interno alte  almeno 10 metri, come consigliato dalle autorità locali, per mettersi al riparo da un  eventuale arrivo dell’onda anomala. Le autorità delle Filippine hanno prontamente evacuato le cittadine di sei province costiere.

Le città più colpite dal sisma sono Sulungan e Guiuan, nella provincia di Samar, poste a circa 100 km dall’ipocentro localizzato in mare aperto ad una profondità di 33 km dal piano di campagna. Danni ingenti si registrano anche alla città di Mindanao.

IL BILANCIO DEL SISMA – Almeno un morto e un ferito: questo il primo bilancio del terremoto che ha scosso le Filippine. La vittima è stata registrata a Cagayan de Oro, nel settore orientale del Paese, provocata dall’esondazione del fiume. Sette case nella zona sono state sommerse dalle acque, mentre due edifici sono crollati.

TSUNAMI IN VISTA – Immediatamente il centro di monitoraggio del Pacifico ha diramato un allerta tsunami per tutte le nazioni vicine al tratto di mare interessato dal sisma: Giappone, Taiwan, Indonesia, Papua Nuova Guinea, Guam e ovviamente le stesse Filippine.

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Allarme tsunami anche per le isole Hawaii e la città di Fukushima. Secondo le autorità di Tokyo, l’onda anomala potrebbe raggiungere i 50 cm.

LE TESTIMONIANZE – “Il sisma ha distrutto strade e ponti, mentre la gente è in fuga sulle alture”, questo il drammatico racconto di un parlamentare ai microfoni dell’agenzia di stampa Reuters.

IL PARERE DELL’ESPERTO – «Un terremoto di questa intensità ha la potenza per generare uno tsunami distruttivi che può toccare le coste più vicine all’epicentro in pochi minuti e quelle più distanti in alcune ore», si legge nel bollettino del Center. Il terremoto si è scatenato lungo il piano di subduzione tra the Phillippine Sea e Sunda plates.

Redazione