CAGLIARI, 4 AGOSTO – Medici e infermieri della Clinica Villa Elena di Cagliari sono ancora sconvolti e in lacrime. La morte improvvisa della loro collega Simonetta Sulis martedì sera, in seguito a un’emorragia dopo il parto del suo secondo figlio, li ha gettati nello sgomento e nella disperazione.

Tanto più se si pensa al fatto che la donna lavorava a Villa Elena proprio come ginecologa.

Simonetta, 37 anni,  era incinta e la gravidanza era trascorsa regolarmente.

Quando martedì sera è stata colta dalle doglie mentre si trovava in auto si è recata a Villa Elena per farsi assistere nella nascita del suo secondo figlio.

Tutto è andato bene, dopo dieci minuti dall’arrivo in clinica Simonetta ha dato alla luce il bambino.

Ma subito dopo è sopraggiunta una complicazione, una gravissima emorragia post partum.

Racconta Andrea Pirastu, responsabile del reparto ginecologia di Villa Elena, che il parto è stato molto veloce e che il bambino stava bene.

Ma al subentrare delle complicazioni, Simonetta non ha reagito al trattamento che le è stato indotto ed è stata portata in sala operatoria e sottoposta a trasfusioni: anche quest’ultimo disperato tentativo è stato vano e la donna è morta sotto gli occhi attoniti dei colleghi.

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Si è parlato di “coagulazione intravascolare disseminata” ma, per avere completa certezza e stabilire l’eventuale presenza di altre concause oltre all’emorragia, ieri è stata fatta un’autopsia. Non si è comunque aperta alcuna indagine.

LA TRAGEDIA DI SIMONETTA ED EMANUELA, SAMUGHEO IN LUTTO – La morte di Simonetta segue di qualche giorno quella di Emanuela Olla, 32enne di Quartu Sant’Elena deceduta, anche lei, a causa di una complicazione subito dopo il parto.

La donna è rimasta qualche giorno in agonia per una gestosi gravidica ma poi non ce l’ha fatta.

Ma le due donne, oltre a questo tragico destino, avevano anche in comune il fatto di essere originarie di Samugheo, un piccolo paesino in provincia di Oristano.

Un paese che si stava preparando alla grande festa di martedì 18 Agosto organizzata per celebrare la liberazione e il ritorno, dopo nove mesi di prigionia in Africa, della cooperante internazionale Rossella Urru, anche lei originaria proprio di Samugheo nonché terza cugina di Simonetta Sulis.

Invece, questa mattina alle 10 è stato officiato il funerale di Emanuela Olla e alle 18 quello di Simonetta.

Il parroco Don Alessandro Floris ha ufficialmente annullato la festa del 18 Agosto; il paese, prima unito nella felicità è ora unito in un silenzioso dolore.

Ilaria Facchini
ilaria_facchini@hotmail.it