MILANO, 1 AGOSTO – I legali di Antonio Conte hanno chiesto la ricusazione dei giudici della Commissione Disciplinare dopo aver visto respinta l’istanza di patteggiamento – 3 mesi di squalifica e 200 mila euro d’ammenda – avanzata in accordo con la Procura federale nell’ambito del terzo processo sportivo sul calcioscommesse, in corso a Roma. “Nel 1992 la Corte costituzionale, non un organo normale, ha spiegato con estrema chiarezza come un giudice che ha già respinto la richiesta di pena concordata tra accusa e difesa non può giudicare nuovamente – ha spiegato l’avvocato Luigi Chiappero, legale di Conte – . Chiedo dunque alla Disciplinare lo stralcio della posizione perché un’altra commissione possa giudicare quello che già è stato giudicato”. Il procuratore Stefano Palazzi si è opposto alla richiesta avanzata dall’avvocato Chiappero perché “non sussiste alcuna incompatibilità. Con il patteggiamento non c’è alcuna valutazione nel merito dei fatti, ma solo una valutazione in astratto: dunque non c’è nessun pregiudizio da parte di questa autorevole Commissione, né incompatibilità nel giudicare”. La Disciplinare ha sospeso il processo e comunicherà la decisione sulle istanze presentate alla ripresa, fissata per le 16.

CONTE, LA DISCIPLINARE RESPINGE IL PATTEGGIAMENTO. La Commissione Disciplinare ha definito ”non congrua” la richiesta di patteggiamento per l’allenatore della Juventus, Antonio Conte, nell’ambito del processo sul calcioscommesse in corso all’ex Ostello della Gioventù del Foro Italico.

Il procuratore federale Stefano Palazzi ha, inoltre, proposto, dopo il patteggiamento, 5 punti di penalizzazione per il Siena e 20 mila euro di ammenda e altri 20 mila in continuazione. Il procuratore ha inoltre proposto, sempre dopo il patteggiamento, un punto di penalizzazione e 30mila euro di ammenda sia per il Torino che per il Varese. Ora la Commissione Disciplinare si è riunita per decidere.
[smartads]CONTE: PALAZZI PROPONE 3 MESI E 200 MILA EURO – Antonio Conte, deferito per due omesse denunce relative a presunte combine delle partite Novara-Siena e Albinoleffe-Siena, avrebbe dovuto ricevere una squalifica di 6 mesi più 1 per continuazione. La sanzione è stata ridotta di un terzo, per l’art. 23, a 4 mesi e 20 giorni, e poi ridotta a 3 mesi e 200mila euro di ammenda. “Conte – ha informato Palazzi – ha espresso il desiderio che questi importi possano essere destinati a scopi benefici e solidaristici e la Procura ha espresso il suo consenso”. La Commissione Disciplinare presieduta da Sergio Artico dovrà ora decidere se accordarla o meno.

Proteste dei tifosi. Nel frattempo,  nella mattina, una ventina di ultras juventini, hanno accolto Palazzi con insulti e striscioni offensivi. In mattinata un piccolo gruppo di sostenitori bianconeri, presenti a Roma per il processo sportivo sul calcioscommesse, aveva accolto l’arrivo del procuratore federale Stefano Palazzi con cori di scherno («Buffone») e uno striscione offensivo, «Palazzi uomo di m…». I supporter, circa venti, sono arrivati al Foro Italico dove la Commissione Disciplinare deve valutare la posizione di 26 tesserati. «Giù le mani da Conte», hanno gridato in coro i tifosi.  Solerte la solidarietà della Commissione Disciplinare espressa dal presidente Sergio Artico.