LONDRA, 1 AGOSTO – Una discesa mozzafiato lungo le rapide tumultuose del Lee Valley Water Centre di Londra. Una gara magistrale condotta in maniera fluida e precisa: nessuna penalità, nessuna palina toccata, perfetti gli ingressi nelle 23 porte del percorso.

Daniele Molmenti, alias Calimero, con lo strepitoso tempo di 92.75 realizza finalmente il suo sogno olimpico, a quattro anni di distanza da quel salto di porta che pregiudicò l’accesso alla finale di Pechino 2008. Medaglia d’argento per il sorprendente ceco Hradilek, bronzo al tedesco Aigner.

Grande sconfitto della giornata il fenomeno sloveno Peter Kauser, amico intimo di Molmenti e vicino di casa, che ha pregiudica il risultato finale con due penalità lungo il percorso, ma nonostante i 5 secondi di hanidcap Kauser si sarebbe piazzato alle spalle del canoista azzurro.

Il friulano porta a casa quel titolo che mancava all’Italia dal lontano 1992, Olimpiadi di Barcellona, quando a salire sul gradino del podio fu proprio il suo allenatore Pierpaolo Ferrazzi.

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Festa grande sulla linea d’arrivo del Lee Valley Water Centre, dove il piccolo grande uomo friulano continua ad urlare di gioia mentre le lacrime scorrono dai suoi occhi plumbei.

CHI E’ DANIELE MOLMENTI – Daniele Molmenti è nato a Pordenone, l’1 agosto 1984. L’atleta del Gruppo Sportivo Forestale con la vittoria odierna nella prova di K1 slalom completa il suo personale grande slam: tre campionati europei (Nottingham 2009, La Seu d’Urgell 2011, Augsburg 2012), un oro mondiale (Tacen 2010), una Coppa del Mondo nel 2010 e una sfilza interminabile di medaglia sia da juniores che da senior.
Tra i suo hobby una passione viscerale per la Ducati e la MotoGp.

MR