AGRIGENTO, 27 LUGLIO – Forse il sole, forse ha valicato la soglia della follia, sulla quale tutti quanti passeggiamo.

Questo pomeriggio nell’isola di Lampedusa al grido di «sono Batman» un trentaduenne bresciano si è buttato dal secondo piano di una palazzina, uscendo indenne come il vero supereroe, da un volo di almeno 6 metri. A differenza di Batman, però, dovrà subire un trattamento sanitario obbligatorio nell’ospedale di Agrigento. L’uomo era da giorni nell’isola come volontario del centro di recupero delle tartarughe marine del WWF.

L’uomo grida: «sono Batman» e si butta dal secondo piano di una palazzina di Lampedusa, uscendo pressoché indenne, come il vero supereroe, da un volo di almeno sei metri.

Durante una festa dell’associazione ambientalista, ha indossato una muta da sub, ha aperto le braccia, e ha cominciato a gridare di essere Batman e di essere capace di volare. Dal secondo piano è spiccato in caduta al primo piano e di qui a terra. E’ stato trasportato al Poliambulatorio dell’isola, dove è andato su tutte le furie. Sono intervenuti i carabinieri e il sindaco, Giusi Nicolini, ha disposto un trattamento sanitario obbligatorio. Scortato dai vigili urbani e da un medico, l’uomo è stato trasferito a bordo del traghetto a Porto Empedocle e di qui all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.

Maria Francesca Cadeddu
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