DENVER, 26 LUGLIO – Il ragazzo, sospettato della sparatoria di massa peggiore della storia degli Stati Uniti, aveva un poster di Batman nella sua camera da letto, ed avrebbe detto ai poliziotti che lo hanno arrestato di essere “The Joker”, e si sarebbe tinto i capelli di rosso in un apparente tentativo di imitare il classico cattivo (i cui capelli, per inciso, sono verdi).

E’ stato riportato che Holmes avrebbe chiesto ai dipendenti della prigione come finisce il nuovo film di Nolan. “Hai visto il film?”, ha domandato, ora detenuto presso la contea di Arapahoe , riporta il New York Daily News. “Come finisce?”.

La domanda è stata ripetuta ad un secondo addetto, poiché dal primo non aveva ottenuto risposta. Il dipendente, che ha riportato la notizia, ha dichiarato che James gli è apparso sinceramente curioso.

Holmes, 24 anni, studente d’onore, accusato di aver ucciso 12 persone e ferite 58 nel buio del cinema, la scorsa settimana, ha visto la prima mezz’ora del film, prima di lasciare la sala,  presumibilmente per andare verso la sua macchina e tornare con l’armatura completa di tre pistole, tra cui un fucile stile militare, in grado di sparare 50 a 60 colpi al minuto.

Holmes, che rimane in isolamento per la sua protezione, è stato dotato di una “maschera”  di plastica per impedirgli di sputare incessantemente sulle guardie della prigione.

Spunta, però, un altro particolare inquietante sulla tragedia del cinema.

Il killer avrebbe precisato i dettagli scabrosi del suo massacro pianificato in un quaderno spedito ad un professore, insegnate di psichiatria all’Università del Colorado, più di una settimana prima di aprire il fuoco al cinema Aurora.

[smartads]

La polizia e FBI sono venuti in possesso del taccuino, in seguito ad una telefonata del destinatario. Il pacchetto è rimasto per circa una settimana, chiuso e non recapitato, all’interno dell’ufficio postale del Campus Medico “Anschutz” dell’Università del Colorado, precisamente dal 12 luglio, ben otto giorni prima della strage.

Secondo FOXNews: “All’interno della confezione è stato trovato un notebook ricco di dettagli su come avrebbe ucciso la gente. C’erano disegni di ciò che stava per fare, disegni ed illustrazioni del massacro”.

Non si sa se il professore abbia mai avuto contatti con James Holmes, all’inizio di quest’anno, Holmes aveva abbandonato il dottorato neuroscienze dell’università, e ora rischia la pena di morte per il massacro di Aurora.

Nel frattempo, Christian Bale si è recato all’ospedale di Denver per fare visita ai feriti della strage, che lo hanno accolto con grande felicità ed entusiasmo. L’attore che interpreta Batman, è entrato in ospedale, all’interno di un’ambulanza, per evitare di essere intercettato dai giornalisti. Dalla Warner Bros. fanno sapere che Bale è andato in visita alle vittime di sua spontanea volontà, la major non è coinvolta nella vicenda a scopo pubblicitario.

Flavia Pugliese
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