ROMA, 26 LUGLIO – Il giorno del giudizio. L’allenatore della Juventus, Antonio Conte, è stato deferito per omessa denuncia dal Procuratore Federale della Figc nell’ambito della maxi-inchiesta di Cremona sul calcioscommesse. I fatti incriminati si riferiscono alle presunte combine ai tempi in cui il tecnico salentino era alla guida del Siena, in particolare alle gare Novara-Siena 2-2 e AlbinoLeffe-Siena 1-0 del campionato di serie B 2010-2011.  Conte, fortunatamente per il club di corso Vittorio Emanule, non è statodeferito per illecito sportivo.

L’allenatore della squadra campione d’Italia rischia comunque una condanna da sei a dodici mesi di squalifica per il suo comportamento inerente alle combine, ma con un patteggiamento potrebbe ottenere uno sconto sino a tre mesi. Allo stato attuale è fortemente in dubbio la sua presenza in panchina per la sfida contro il Napoli del prossimo 11 agosto a Pechino, valevole per la Supercoppa Italiana.

Il tecnico bianconero sarà dunque convocato dalla Commissione disciplinare il prossimo 2 agosto a Roma, mentre le sentenze sono previste per il 10.

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Brutto colpo anche per i bianconeri Simone Pepe e Leonardo Bonucci. L’ex Udinese verrà chiamato in causa con la stessa accusa di Conte, omessa denuncia. Pesa invece come un macigno l’accusa che grava sull’ex-difensore del Bari: per Leonardo si parla di illecito sportivo. Rischia una maxi squalifica di tre anni.

Illecito sportivo anche per il bolognese Daniele Portanova e il disoccupato Andrea Masiello. Meno grave la posizione dell’ex capitano del Bologna FC Marco Di Vaio, indagato per omessa denuncia.

Nell’ambito dell’inchiesta relativa ai dui filoni d’indagine di Cremona e Bari, la Procura federale ha deferito complessivamente anche 13 club e 44 tesserati per responsabilità diretta. Deferite Lecce e Grosseto, con i salentini che rischiano la retrocessione in Lega Pro.

Red.