BOLOGNA, 25 LUGLIO – E’ stato tanto desiderato, e probabilmente sarà altrettanto amato e coccolato.

È il figlio che Alessandra Martines, 49 anni, aspetta dal compagno Cyril Descours, 29 anni, quel ragazzo che non pochi “gossippari” hanno già ribattezzato come il suo toy boy.

Alessandra è nota ai più come attrice protagonista della saga fantasy di Fantaghirò datata 1991, al fianco di un allora giovanissimo Kim Rossi Stuart.

È però stata anche una famosa e apprezzata ballerina internazionale di danza classica, condotta poi sugli schermi televisivi italiani da Gianni Boncompagni.

In un’intervista a Vanity Fair la Martines si racconta, e le foto tra lei e il compagno testimoniano un grande affiatamento.

Come rimanere incinta a 49 anni? Semplice, facendo sesso!

Infatti la Martines dichiara di non essere ricorsa ad alcun aiuto artificiale ma di avere passato dodici mesi a fare l’amore in attesa che quel tanto desiderato figlioletto arrivasse.

Ai momenti di piacere, tuttavia, si sono alternati quelli di sconforto, che però non hanno scalfito la determinazione di Alessandra: «nell’anno in cui l’abbiamo cercato, ogni volta che mi tornava il ciclo erano pianti. Ma ho provato a restare positiva perché, si sa, se inizi a pensare che non succederà è la volta che non accade».

Ora invece la Martines esibisce la pancina rotonda con orgoglio, in splendida forma e con quella luce tutta particolare negli occhi che hanno solo le donne incinta. «Ogni giorno mi misuro la pancia, è l’unico momento nella vita di una donna in cui siamo contente di avere un metro di girovita!»

Proprio per questo motivo, nonostante la sua gravidanza sia avvenuta naturalmente (praticamente un miracolo della natura vista l’ età), Alessandra si dichiara favorevole a qualsiasi mezzo che consenta alle donne di avere figli.

La felicità della maternità, a suo parere, è la più grande felicità che una donna possa provare nella sua vita: «Non penso solo a quelle fuori tempo massimo – afferma – ci sono tante ragazze giovani che non riescono ad avere figli, e la loro forse è la tristezza più grande».

Le chiacchiere malevole che si riversano su ogni star che abbia una relazione con un partner molto più giovane le passano oltre.

Ogni rapporto è «una lotteria», dice, per poi aggiungere: «Sempre il solito discorso: se fossi un uomo nessuno si scandalizzerebbe. Stavo con un marito che aveva ventisei anni più di me (il regista francese Claude Lelouch, ndr) e nessuno aveva niente da ridire. E il matrimonio è finito, dopo tanto tempo, come finiscono i matrimoni tra coetanei: l’età non incide sulla tenuta di un legame».

Ilaria Facchini
ilaria_facchini@hotmail.it