BOLOGNA, 24 LUGLIO – “Nasce da lontano la figuraccia che sta maturando in questi giorni sulla questione del Tecnopolo alla Ex-Manifattura Tabacchi di Bologna” – dice Giovanni Favia, Consigliere del Movimento 5 Stelle, che ha depositato un’interrogazione a risposta immediata in Aula alla quale l’Assessore competente dovrà rispondere mercoledì mattina in aula.

“E stapperebbe un riso amaro – continua Favia . se non che ci sono in ballo tantissimi soldi pubblici sprecati, e molte persone che hanno perso il posto di lavoro. La ‘fuga’ di BV Tech evidenzia quanto fossero azzardate le parole dell’Assessore Gian Carlo Muzzarelli, oltre un anno fa, che giudicava ‘convincente’ il progetto di BV Tech”.

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“La realtà è che la Regione ha speso oltre 20 milioni per l’area, s’è fatta garante degli accordi prima con British American Tobacco, poi con BV Tech” – accusa Favia – “che hanno drenato soldi pubblici per interessi privati. Ora ci sono 42 lavoratori senza più ammortizzatori sociali, e un’area le cui prospettive future sembrano di abbandono”.

“La verità – conclude Favia – è che, come avevamo anticipato, i tecnopoli concepiti in questa maniera vanno incontro ad un futuro incerto: la teoria è condivisibile ma temo che la ‘prova su strada’ sarà dura. Rischia di essere più un investimento sul mattone che sulla ricerca”.