BOLOGNA, 24 LUGLIO – Usando campioni di tessuto da pazienti di cancro al seno e con esperimenti su topi di laboratorio, scienziati australiani hanno osservato che un gene chiamato IRF7 è disattivato nelle pazienti il cui cancro si diffonde in altre parti del corpo. Il gene IRF7 controlla la produzione dell’interferone, un tipo importante di proteina immunitaria che combatte i virus e i batteri, oltre alle cellule tumorali.

Lo studio che Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti” evidenzia ha identificato la maniera in cui le cellule del cancro al seno disattivano il segnale che ordina al sistema immunitario di combatterle. La scoperta, secondo i ricercatori del Peter MacCallum Cancer Centre e del Monash Institute of Medical Research, offre la chiave per impedire che il tumore si diffonda fino alle ossa.

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Gli studiosi hanno anche sperimentato due maniere di ripristinare la risposta immunitaria per aiutare le pazienti a combattere il cancro al seno, ma saranno necessarie ulteriori sperimentazioni prima che nuove terapie possano diventare trattamenti di routine, ammette Parker.

Neutralizzando il sistema immunitario, le cellule cancerose si ‘nascondono’ nel flusso sanguigno e si diffondono attraverso il corpo.