BOLOGNA, 21 GIUGNO – La prima prova dell’esame di stato 2012, ex esame di maturità, ha dato via alla fase finale dell’anno scolastico 2011 – 2012, quello che manda a pieno regime la riforma voluta dell’ex ministro della Pubblica Istruzione Maria Stella Gelmini.

Da quest’anno il primo esperimento di esame telematico a testimonianza del tentativo di rinnovamento della scuola, del tentativo della scuola di stare al passo dei tempi. L’attuale ministro alla Pubblica Istruzione Francesco Profumo ha decretato l’abbandono ai vecchi metodi di divulgazione ufficiale delle prove. Un tempo le due prove scritte ministeriali venivano consegnate dai Carabinieri ai Dirigenti Scolastici, o ai loro incaricati, la mattina della prove e poi distribuite ai vari Presidenti delle commissioni esaminatrici. Ma da quest’anno le tracce vengono distribuite su tutto il territorio nazionale tramite plico digitale con il  conseguente risparmio di 240 mila euro. Niente male davvero, bravo signor ministro. Certo poiché è la prima volta qualche piccolo rallentamento c’è stato, ma di certo in futuro le cose miglioreranno – un po’ di sano ottimismo no guasta mai.  L’Emilia Romagna, in quanto zona terremotata, è stata esclusa da questo nuovo esperimento a causa del recente sisma che da tempo oramai sta devastando il patrimonio fisico e morale della popolazione e di conseguenza si è pensato di procedere con l’uso del vecchio plico cartaceo sempre funzionale e ben accetto dai più conservatori.

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Ma veniamo alle tracce. Come da tempo avviene il vecchio tema di italiano non esiste più, ma vengono fornite agli studenti una serie di possibili scelte che variano e svariano in molteplici forme e che possono essere sviluppate in modi diversi: articolo di giornale, saggio breve, tema vero e proprio.

La prima traccia, la tipologia A, ovvero l’analisi del testo questa volta da un’opera di  Montale tratta da “Auto da fè” del 1966.

Poi a seguire:

Redazione di un saggio breve o di un articolo di giornale nei seguenti ambiti, ovvero la tipologia B:

Ambito artistico letterario – Argomento: il labirinto – Tra gli allegati, oltre a brani di Ariosto (Orlando Furioso, canto dodicesimo), Jorge Luis Borges (L’immortale), Italo Calvino (Le città invisibili) e Umberto Eco (Il nome della rosa), figurano immagini di quadri di Picasso (Minotauromachia), Pollock (Pasiphae) ed Escher (Relatività).

Ambito socio-economico – Argomento: I giovani e la crisi. Tra i quattro documenti articoli di giornale (uno dedicato a Steve Jobs) e anche una serie di dati tratti dal rapporto Censis e dall’Istat.

Ambito storico-politico – Argomento: Bene individuale e bene comune. Con documenti tratti da San Tommaso d’Aquino, Jean-Jacques Rousseau, Luigi Einaudi e Giuseppe De Rita.

Ambito tecnico scientifico – Le responsabilità della scienza e della tecnologia. Con citazioni di Hans Jonas, Primo Levi, Leonardo Sciascia, articoli di giornale e dichiarazioni di Margherita Hack.

Tema di ordine storico, la tipologia C

Partendo da un testo di Hannah Arendt  lo sviluppo dello sterminio nazista degli ebrei durante la seconda guerra mondiale.

Tema di ordine generale, la tipologia D

Dalla una frase di Nizan un invito alla riflessione sulla frase per poi parlare di problemi, sfide e sogni delle nuove generazioni.

Speriamo che i nostri ragazzi abbiano dato il massimo in questa interpretazione delle tracce di questo esame, speriamo davvero anche perché per una volta anche loro sono stati protagonisti almeno sulla carta. La scuola è stato parte del loro percorso di vita, un percorso durato tanti anni, una strada che li ha accompagnati sin da bambini, quando per la prima volta si sono seduti sui banchi di scuola fino a oggi, e  che li ha aiutati e visti diventare uomini e cittadini di un mondo che a breve li accoglierà e dovrà trasformare i loro sogni ed i loro pensieri in certezze e sicurezze.

Francesco Amato