ROMA, 13 GIUGNO – La pubblicazione della relazione Inps sugli esodati, secondo la quale il loro numero sarebbe di ben 390.200 persone, non è certo piaciuta al ministro del Lavoro Elsa Fornero, che durante l’assemblea di Confartigianato non ha usato mezzi termini per commentare il documento. La Fornero ha usato parole pesantissime per definire la diffusione del documento, per il ministro un atto «irresponsabile, fatto per danneggiare il Governo».

La Fornero ha spiegato che i dati contenuti in questa relazione «sono parziali e non spiegati: dare dei numeri così su questioni che interessano molti italiani è molto improprio e deresponsabilizzante». Il ministro avrebbe anche le idee chiare su come punire i responsabili della loro diffusione, soprattutto per le massime cariche dell’Inps: «Se fossimo in un settore privato questo sarebbe un motivo per sfiduciare i vertici» attacca la Fornero «ma siamo in un settore pubblico, ci sono le leggi e c’è il Parlamento e tutte queste procedure vanno rispettate».

Le parole della Fornero hanno messo tutti d’accordo, nel senso che hanno suscitato energiche proteste generalizzate da parte del mondo politico italiano.

Il segretario del Pdl, Angelino Alfano, si è detto molto preoccupato, ritenendo che «non si possa liquidare un documento ufficiale dell’Inps come se fosse un puro errore tecnico. Crediamo che la questione vada approfondita urgentemente». Alfano ha anche indicato come possibile soluzione alla questione degli esodati il ddl sulla riforma del lavoro. Il vicepresidente dei deputati Pdl, Maurizio Bianconi, invece, ha accusato il ministro del Lavoro di «disinvoltura e incapacità» nell’affrontare il problema degli esodati: «Come si fa a tacere la realtà dei numeri occultando la relazione dell’Inps, nelle sue mani già prima della firma del decreto che fissa a soli 65mila i lavoratori salvaguardati».

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Stesso sdegno è stato manifestato dal deputato Pd, Giuseppe Fioroni: «Invece di cimentarsi nell’indignazione per la verità, si cimenti nel lavorare a soluzioni e non pensi di utilizzare il tema esodati per cercare di creare sconvolgimenti anche all’Inps».

Anche Antonio Di Pietro attacca la Fornero, dichiarando «deprecabile che un ministro in carica dia dei numeri diversi da quelli forniti dall’Inps, che è l’ente di riferimento», sollecitando il ministro del Lavoro a presentarsi in Parlamento a riferire sulla situazione.

A tale richiesta la Fornero non intende sottrarsi: «Sono sempre disponibile ad andare in Parlamento, non mi sono mai sottratta».

Attilio Gaeta