MILANO, 12 GIUGNO – Gli effetti immediati della crisi si sono riservati sui consumi. La capacità di spesa di ogni singolo italiano si è notevolmente abbassata negli ultimi mesi e primi a sentire gli effetti di questo lungo periodo di recessione sono stati senza dubbio i commercianti. Tale motivo ha spinto nei giorni scorsi il Consiglio regionale a liberalizzare le vendite promozionali nel mese antecedente i saldi estivi – che quest’anno sarebbero dovuti iniziare, attraverso un accordo Stato-Regione, in tutta Italia lo stesso giorno, il 7 luglio.

Spiazzando tutti, il Consiglio lombardo ha approvato – con i voti favorevoli di tutti i gruppi ad eccezione di Sel – un provvedimento che toglie, in via sperimentale per un anno, il divieto di fare sconti in anticipo sui saldi. Numerose, e contrastanti, sono stati commenti da parte delle diverse categorie coinvolte nella risoluzione: “Non è certo risolutivo, ma servirà comunque a fronteggiare le difficoltà contingenti e la caduta dei consumi” afferma Mario Sala, presidente della commissione alle attività produttive e proponente della legge “Prevedibile soprattutto nei mesi a ridosso delle scadenze fiscali. Con questa iniziativa vogliamo dare maggiore impulso alle vendite, tenendo in particolar conto il risparmio delle famiglie in un frangente complicato sia per le imprese che per i consumatori”. Sul piede di guerra i commercianti piemontesi: “La decisione –  spiegano Andrea Ferri e Matteo Besozzi, referenti di Federmoda e Federcalzature a Novara –  ha gravissime ripercussioni per il commercio novarese, fortemente penalizzato dalla concorrenza della vicina area lombarda, in un momento di seria riduzione dei consumi e di diffusa difficoltà economica”.

Nonostante le polemiche, in Lombardia il primo fine settimana di vendite promozionali si è concluso con grandi successi e su D. di Repubblica è partita la caccia ai 10 pezzi in ribasso su cui investire:

[smartads]1) GONNA PLISSE’ destinata a durare anche oltre l’estate 2012 va scelta in toni pastello o neutro;

2) TRENCH MINIMAL semplice, elegante e destinato a durare tutta la vita, naturalmente sempre nei toni giusti e adattabili ovunque: beige, o i più classici, bianco e nero.

3) STAMPE IN BIANCO E NERO, stop con i fiori: non c’è niente di più trendy quest’estate delle stampe in bianco e nero, in pieno stile anni ’60. Si può spaziare dalla blusa a un abito o a una gonna, rigorosamente bicolore.

4) BASCHINA, la linea svasata appena appena sui fianchi di top e abiti: dettaglio da verri fashioniste

5) PIGIAMA, di seta, lungo, stampato ma anche colorato: un must da giorno da indossare anche nel prossimo inverno, sotto il cappotto o un maxi cardigan di lana.

6) GONNA DI PELLE NERA, da vera rockettara aggressiva, meglio se svasata.

7) PANTALONI, linea decisamente maschile, in abbinato a giacca, utile nelle occasioni sia formali che in quelle modaiole.

8) PIZZO, il tessuto più femminile che ci sia, sarà da quest’estate il nuovo elemento indispensabile in ogni guardaroba femminile che si rispetti. Meglio, puntare, su toni pastello e neutri e lasciare da parte i colori sgargianti e fluo di questa stagione.

9) BORSA STRONG, lineare, geometrica ma dalle tonalità forti, da esaltare con gioielli e manicure ad hoc.

10) SANDALI SEXY, dal modello ultra-flat al classico sandalo con il tacco: rigorosamente in color oro per esaltare l’abbronzatura e rendervi davvero delle sexy fashioniste.

Federica Palmisano