BOLOGNA, 11 GIUGNO – A dieci giorni dall’appello lanciato da Confabitare sono già una quarantina gli alloggi sfitti messi a disposizione dagli iscritti all’ associazione  per dare un tetto agli sfollati del disastroso terremoto che  ha colpito la nostra regione.

“Si tratta di un dato che va al di là  di ogni nostra aspettativa – sottolinea il Presidente di Confabitare Alberto Zanni – e sicuramente destinato a crescere nei prossimi giorni. L’ennesima dimostrazione del gran cuore dei bolognesi.

Gli appartamenti, tutti ovviamente gratuiti,  arredati e usufruibili  da subito,  si trovano in  gran parte a Bologna, ma non mancano alloggi nell’hinterland sull’Appennino, e sulla riviera adriatica.

Chiunque sia  interessato o desideri informazioni può rivolgersi alla sede bolognese di Confabitare telefonando allo 051/ 270444 o inviando una e mail a info@confabitare.it.

L’operazione “alloggi sfitti” prosegue intanto a pieno ritmo e Zanni conta di arrivare  nei prossimi giorni  a raddoppiare il numero già raggiunto.

[smartads]

Un piccolo appunto il presidente di Confabitare lo riserva  alla Protezione civile. “Lungi da me volere fare polemiche – spiega- , ma alcuni proprietari  che si sono rivolti a noi per mettere a disposizione le case vuote ci hanno segnalato di avere in precedenza contattato la  protezione civile, senza però avere ricevuto risposta.

Il che   francamente ci lascia un po’ perplessi.  Ma l’importante adesso è rimboccarsi le maniche e aiutare concretamente chi ha perso tutto.”

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