BOLOGNA, 4 GIUGNO – Una nuova e violenta scossa di magnitudo 5.1 della scala Richter ha gettato nello sconforto la popolazione emiliana, già severamente colpita dai terremoti dei giorni scorsi.

L’epicentro del sisma è stato localizzato dai sismografi dell’Ingv nella provincia di Modena tra i comuni di Concordia, Novi di Modena e San Possidonio.

L’eco del terremoto ha risuonato a Bologna e in tutta l’Emilia Romagna. Il tam tam dei social network e gli aggiornamenti in tempo reale delle principali testate giornalistiche hanno rapidamente confermato il ritorno dell’incubo senza fine.

Numerose le persone che in preda a crisi di panico si sono riversate in strada nel quartiere di Borgo Panigale, area più prossima alla provincia modenese. Paura anche nei condomini del centro storico, in particolare nella area del ‘Quadrilatero’ dove nei giorni scorsi erano stati evacuati precauzionalmente alcune abitazioni che ospitavano 10 famiglie.

Nelle ultime ore sono stati trasferiti negli ospedali del capoluogo felsineo alcuni pazienti provenienti dagli ospedali di Crevalcore, Concordia e Cavezzo.

MEROLA: “SCUOLE APERTE” – Il sindaco del capoluogo emiliano, Virginio Merola, ha risposto su Twitter ai cittadini che chiedevano informazioni, assicurando che le scuole‬ di ‪Bologna‬ saranno aperte e che “dalla mattina i tecnici del comune saranno in giro per controlli”.

Redazione