CAVEZZO, 29 MAGGIO – Una violenta scossa di magnitudo 5,8 Richter, localizzata tra i 5 e i 10 km profondità, ha colpito alle 9.03 la fascia di territorio che da Modena città si estende fino alla Bassa, con epicentro tra Medolla, Mirandola e Cavezzo. Diverse repliche di intensità notevole si sono succedute tra le 9.03 e le 10 AM.

I comuni prossimi all’epicentro sono Medolla, Mirandola, Cento e Cavezzo. Dopo la scossa, nuovi crolli si sono registrati a Mirandola (Duomo e capannoni industriali), Finale Emilia (Municipio e Torre del Castello) e San Felice sul Panaro (dove è crollata la torre del Castello). A Cento crolla il Teatro Comunale. La situazione più grave a Cavezzo dove il 75% del paese ha subito danni.

Tutti i centri erano già stati severamente colpiti dalla scossa del 20 maggio.

PANICO DILAGANTE – La scossa è stata percepita violentemente in Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Liguria, fino in Toscana. A Bologna alcuni edifici sono stati  prontamente evacuati. Anche a Milano alcuni palazzi, sede prevalentemente di uffici, sono stati fatti evacuare per motivi di sicurezza. A Fenonica (Mantova) il sindaco abbiamo rivissuto la stessa paura dell’altra domenica.

Per accertamenti in seguito alla scossa inoltre, è stata sospesa la circolazione dei treni tra Padova-Bologna, Verona-Bologna-Milano-Bologna.

TEORIE GEOFISICHE – Il professor Boschi, esperto in Geofisica, parla di una situazione comune in Italia in quanto due scosse di magnitudo affine si sono già verificate ad intervalli di tempo irregolari nella medesima area sismogenetica.

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M.Riverso