BOLOGNA, 29 MAGGIO – “E’ stato terribile. Alle nove in punto si è scatenato l’orrore“. Gianluigi Armaroli (Tgcom24) commenta in questo modo la violenta scossa di terremoto che ha colpito una vasta aerea tra la provincia di Modena e quella di Parma.

I sismigrafi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno segnato 5.8° di magnitudo della scala Richter. L’epicentro è stato localizzato a 3 km a SSE da Medolla. Le altre cittadine colpite dal terremoto sono San Felice Sul Panaro, Mirandola e Crevalcore. Il terremoto è stato localizzato ad una profondità di 8 km dal piano di campagna

La scossa è stata avvertita in maniera piuttosto violenta a Bologna, Ravenna, Modena e in tutto il nord Italia. Scuole evacuate e migliaia di persone scese in strada.

Gli abitanti di San Felice del Panaro l’hanno definita come una scossa devastante. Crolli segnalati nel centro storico e nei capannoni over erano presenti degli operai. Una situazione molto critica.

A San Felice sul Panaro crollo una porzione della Torre del Castello, di una porzione del comune e di altri edifici già lesionati dal terremoto del 20 maggio.

A Bologna danni al Santuario di San Luca.

M.Riverso