FERRARA, 25 MAGGIO – La Procura di Ferrara ha iscritto le prime nove persone sul registro degli indagati. Gli investigatori hanno recapitato l’avviso ai tecnici e progettisti dell’Ursa di Bondeno dove domenica mattina ha perso la vita un operaio 29enne di origine marocchina. Intanto la terra ha tremato per tutta la notte e, alle 15:14 di oggi, una nuova scossa ha raggiunto i 4 gradi Richter con epicentro.

Il Procuratore capo di Ferrara, Nicola Proto, ha iscritto 9 persone sul registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo a seguito del crollo del capannone della Ursa di Bondeno che ha ucciso Tarik Naouch. Le persone indagate sono i progettisti e i tecnici che hanno collaborato alla realizzazione della struttura. Secondo la Procura gli edifici potrebbero essere stati costruiti con leggerezza hanno confermato questa ipotesi anche gli ingegneri sismici dell’Isi in convegno a Bologna.

Il numero delle persone indagate potrebbe aumentare fino 19 già in serata. La Procura non si è ancora espressa riguardo agli altri crolli drammatici della Tecopress e della Ceramiche Sant’Agostino dove hanno perso la vita altri tre operai. Secondo indiscrezioni (riportate da www.ilfattoquotidiano.it) sembrerebbe che i prossimi iscritti saranno rispettivamente il legale rappresentante, il direttore dei lavori, il responsabile della sicurezza, il progettista ed il responsabile della struttura sia della Tecopress che della Ceramiche Sant’Agostino.

NUOVE SCOSSE

Lo sciame sismico non si placa. Dopo la scossa di 3,9 gradi Richter delle 12:30, una nuova scossa di 4 gradi ha seminato il panico nei paesi colpiti alle 15:14. La scossa, profonda 10km con epicentro tra Mirandola e Mortizzuolo, sembra che abbia ulteriormente aggravato la situazione degli stabili pericolanti, innescando nuovi crolli e di conseguenza nuovi danni specialmente agli edifici storici. La scossa è stata avvertita distintamente anche a Modena e a Reggio Emilia.

Gli sfollati ormai sono 7000 e l’emergenza è sempre più aggravata dalle continue scosse. Solo nella tendopoli di Finale Emilia stanotte hanno alloggiato 2100 persone. Alcuni hanno affittato camper e roulotte per affrontare in modo più sereno possibile i giorni a venire.

In totale alle 16:00 i sismografi hanno registrato 23 scosse dalla mezzanotte di ieri con magnitudo varie. I rilievi dell’Ingv col passare dei giorni si sono fatti più precisi grazie alle nuove apparecchiature istallate nel territorio e i tecnici confermano che il numero di terremoti da domenica sta molto lentamente diminuendo.

Luca Bresciani