BRINDISI, 21 MAGGIO – La bara di Melissa Bassi è stata portata a Mesagne per il funerale. Ad accoglierla il caloroso saluto dei suoi parenti e dei suoi compagni con un lunghissimo applauso. Intanto e indagini sono passate alla Dda di Lecce.

La bara bianca in cui riposa Melissa Bassi, la sedicenne ucciso nell’attentato del 19 maggio scorso, è stata posizionata davanti all’altare della chiesa di Mesagne. Ad accompagnare il feretro della figlia c’era anche il padre, Massimiliano Bassi, che ha portato in chiesa una foto della moglie Rita, ancora ricoverata in ospedale a causa dello shock.

Gli amici ed i parenti si sono stretti attorno alla famiglia lacerata da un così vile gesto. Le pareti della chiesa erano tappezzate da messaggi di saluto dei compagni, le amiche più intime di Melissa hanno indossato della maglie bianche con stampato il volto sorridente della sedicenne scomparsa.

LE INDAGINI

Il Procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, ha riferito in mattinata che le indagini passeranno alla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce. Non senza un leggero tono di polemica ha aggiunto «Avevamo un grosso vantaggio che forse abbiamo un po’ perso. La colpa non è di nessuno, ma sarebbe stato meglio che quelle immagini non fossero già uscite».

Anche se il reato, per il  momento resta quello di strage e non si parla di reato mafioso, il direttore della Dda di Lecce, Cataldo Motta, non esclude la pista mafiosa dato il nome che porta la scuola. Anche se, ha osservato, «Un gesto di questo genere non sembra riconducibile a organizzazioni locali, perché loro cercano il consenso, e questa strategia del consenso è più pagante della strategia stragista». Quindi le indagini non sembrano orientate verso la Sacra Corona Unita.

VIDEO DEL PRESUNTO KILLERYouTube Preview Image

Sembra che il protagonista del video abbia un nome e che il fratello sia stato portato in Questura per essere interrogato. Altre indiscrezioni confermano che l’uomo manca da casa da due giorni. Nel quartiere Sant’Elia di Brindisi intanto è iniziata una vera e propria caccia all’uomo.

Alle 14:45, in Questura, forse per una prova tecnica, sembra sia entrato un camion contente bombole di gas ed un cassonetto.

(fonte Corriere della Sera)

Luca Bresciani