BOLOGNA, 20 MAGGIO – Un scossa di magnitudo 5.9 è stata registrata dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia a 5 km a ESE di San Felice sul Panaro, dove è crollata la chiesa del paese. L’epicentro è stato localizzato ad una profondità di 10.1 km.

SCIAME SISMICO – Il terremoto delle 3.53 del 20 Maggio rappresenta l’acme di uno sciame sismico in atto nell’area della Pianura Padana. La prima scossa di magnitudo 4.1 è stata localizzata tra le province di Ferrara, Mantova, Modena e Rovigo all’1.13 di notte. La seconda replica all’1.43 di notte, magnitudo 2.2. La quarta scossa di terremoto, magnitudo 4.9 della Scala Richter è stata avvertita alle 05.06. Infine l’ultimo movimento oscillatorio è stato registrato dai sismografi dell’Ingv alle 5.38, magnitudo 3.3. L’epicentro del terremoto è stato localizzato nei pressi dei comuni di Camposanto, Cavezzo, Medolla, Mirandola e San Felice sul Panaro.

Oltre che nella nostra regione, la violenta scossa di terremoto registrata dai sismografi dopo le 4 a nord di Bologna, è stata avvertita indistintamente anche in Toscana, Veneto, Lombardia, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.

Dal punto di vista statistico, secondo quanto affermato da alcuni esperti in Geofisica, un evento di intensità superiore alla scossa più violenta registrata nella notte in provincia di Bologna è altamente improbabile.

LIVE

ORE 6.28 CROLLI A ROVIGO – In Veneto, a Ficarolo (Rovigo), crollato un fienile e una porzione del tetto di una chiesa.

ORE 6.04 EVACUAZIONI A MIRANDOLA E FINALE EMILIA – E’ attualmente in corso a Mirandola (Fe), l’evacuazione dei malati gravi ricoverati nel nosocomio cittadino. A scopo precauzionale i vigili del fuoco hanno evacuato anche una casa di riposo a Finale Emilia.

ORE 6.02 UN MORTO A BONDENO – Il responsabile della Protezione Civile in Emilia-Romagna, Demetrio Egidi, avrebbe confermato la notizia di un morto a Bondeno (Ferrara) a causa di un crollo di un capannone. Secondo le ultime notizie provenienti dal ferrarese ci sarebbero anche due feriti nella zona di Sant’Agostino.

ORE 5.59 DANNI A MIRANDOLA – A Mirandola, cittadina del Modenese, le persone sono state svegliate dal boato e si sono riversate in strada. «Ho visto diversi oggetti cadere, in casa, a causa della scossa – racconta ai microfoni del Corriere.it Anna Festa, che si è riparata in auto dopo la scossa delle 4. -. Non ci sono particolari danni alla casa, se non calcinacci, ma nulla di grave. La seconda scossa ha fatto tremare l’auto. Siamo usciti tutti dalle case». Sempre in provincia di Modena, a Medolla, una famiglia è ancora bloccata nella propria abitazione, dopo che una scala interna all’edificio ha ceduto.

ORE 5.34 DANNI A FINALE EMILIA – La Protezione civile Emilia Romagna ha ricevuto le prime segnalazioni di danni nella nostra regione. E’ stata attivata l’Unità di Crisi a Bologna, mentre sono in corso controlli a tappeto da parte dei vigili del fuoco. Il campanile di una chiesa di Finale Emilia avrebbe riportato danni a causa della forte scossa. Al momento non risultano alle forze dell’ordine persone ferite.

ORE 5.15 DRAMMA A BONDENO – Crolli sono registrati in alucne fabbriche di Bondeno, in provincia di Ferrara. Secondo le informazioni provenienti dal comando dei vigili del fuoco estense sarebbero rimaste coinvolte alcune persone. Franato anche il campanile di Sant’Agostino, sempre nel Ferrarese

ORE 4.50 PRIMI DANNI A FERRARA – Diversi i cornicioni crollati a terra, calcinacci anche in corso Martiri della Libertà scesi dal Castello Estense. piazza Trento e Trieste come pure piazza Travaglio. A pochi minuti dalla scossa più potente la gente si è riversata in strada uscendo dalle proprie abitazioni ancora in pigiama e in ciabatte, i genitori con i bambini piccoli in braccio avvolti nelle coperte.

ORE 4.30 PANICO IN CITTA’ – Tanta la paura e molte le persone che si sono riversate in strada, specialmente nel centro storico di Bologna. Incessanti le chiamate ai centralini vigili del fuoco, che non hanno al momento registrato particolari danni a persone o cose.

COMMENTI

Innumerevoli i post pubblicati sui principali social network dai residenti nel capoluogo felsineo:

Eleonora: “Io mi trasferisco e Mirandola crolla..”.
Maria Vittoria: “io non ci torno a dormire”.
Tempi Supplementari Sport: “Non bastavano il Bologna e le sue sfighe societarie a regalarci brividi, stanotte ci si è voluto mettere anche il terremoto”.
Francesca: “No ragazzi io mai sentito in vita mia sono sotto shock ca..o!! Nel dubbio nei momenti di difficoltà io vomito!”.
Fabrizio: “scossa fortissima e molto prolungata”.
Bologna Rock: “Una bella scossa per ricordarci che la vita è breve… facciamo un party?”

Massimiliano Riverso