Marco Alemanno custode della casa di Bologna‎ del cantautore bologneseBOLOGNA, 2 APRILE – Mentre infuriano le polemiche concernenti l’eredità del cantautore, nella casa di via D’Azeglio alcune luci sono accese e, ad abitarci, è proprio Marco Alemanno, il giovane artista che condivideva con Dalla l’appartamento. Alemanno, nel frattempo, è stato infatti nominato custode dell’immobile e abiterebbe l’ultimo piano, il sottotetto. I familiari di Lucio Dalla hanno tenuto a sottolineare che si tratta di una situazione solamente temporanea.

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Si tratta dell’immobile che dovrebbe ospitare la fondazione – museo, progetto fortemente voluto da Dalla stesso, e che sarebbe in questo momento a rischio. L’eredità del cantautore ammonterebbe a oltre 100 milioni di euro, tra proprietà e garanzie dei diritti d’autore (800mila euro l’anno). Non c’è da stupirsi che i parenti più prossimi abbiano già ingaggiato una battaglia legale. Intanto, l’unico progetto ad essere partito, è il tributo che la città di Bologna ha voluto dedicargli, l’iniziativa promossa, tre gli altri, da Benedetto Zacchiroli, di fare sentire alla cittadinanza la voce di Lucio ogni sera al tramonto in via d’Azeglio.

Il progetto è partito ieri, primo di aprile, in presenza di una folla di persone che si erano radunate per ricordare Lucio ad un mese dalla sua scomparsa. Marco si è occupato, tra l’altro, della selezione delle canzoni che verranno di volta in volta suonate.

Alessandra Massagrande
Redazione Centrale