ROMA, 30 MARZO – “Diceva cose non vere, non mi ha fatto parlare e l’ho preso per i capelli, così ha smesso di insultarmi”. Sembrerebbe la confessione di un bambino dell’asilo dopo una zuffa con un compagno, ma in realtà è la pronta giustificazione di Gabriella Carlucci, deputato Udc e sindaco del comune pugliese di Margherita di Savoia (Barletta-Andria-Trani).

LA RISSA – La zuffa, comunque, c’è stata davvero ed è andata in onda ieri a Le Iene Show. L’Onorevole Carlucci si è scagliata, infatti, contro Filippo Roma, inviato del celebre programma televisivo, andato a chiederle chiarimenti sul fatto che alcuni suoi dipendenti l’avevano accusata di non averli pagati. L’intervista si trasforma subito in rissa: Roma viene preso per i capelli dal sindaco, mentre una seconda persona cerca di oscurare la telecamera, prima che la Carlucci si allontani.

La Iena si era recata in Puglia per far luce sulla sentenza che condanna la Carlucci a pagare 13 mila euro ad una sua ex assistente parlamentare, tra l’altro retribuita in nero per due anni. Roma sottopone all’attenzione dell’Onorevole anche le dichiarazioni fatte da Rocco Castagna, il quale asserisce di essere stato per 4 anni assistente della Carlucci senza ricevere alcun compenso per le sue prestazioni.

Roma “aveva un tono accusatorio e un copione già scritto” si difende la Carlucci, spiegando le motivazioni della sua violenta reazione. “Le Iene volevano screditarmi a priori in televisione, senza permettermi il contraddittorio. Mi hanno detto che mi intasco i soldi dei dipendenti, che avevano le prove. In questo clima in cui i politici sono visti tutti come ladri bisogna pur difendersi. Io studio, faccio un lavoro serio e se mi attaccano mi ribello”.

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DIFESA E SCUSE – Filippo Roma, però, aveva svolto un lavoro di indagine, raccogliendo le affermazioni di altri assistenti parlamentari in attività, i quali hanno confermato di conoscere Castagna. Lo stesso Castagna, inoltre, possiede un tesserino per entrare nella segreteria politica di Gabriella Carlucci. Ovviamente, il sindaco di Margherita di Savoia ha negato qualsiasi tipo di accusa: “Il contratto che avevo con quel signore prevedeva che lo pagassi a esibizione di fatture. Lui, però, non mi ha mai portato alcuna fattura e mi ha fatto scrivere da un avvocato il quale, quando ha visto il contratto, mi ha detto chiaramente che non c’erano i margini per una causa di lavoro”. Anzi, il malfattore sarebbe proprio Castagna, il quale avrebbe ricattato la Carlucci, minacciandola di contattare alle Iene nel caso in cui l’Onorevole non gli avesse pagato 100 mila euro.

Benché l’Onorevole ritenga fermamente di essere dalla parte del giusto, ha comunque chiesto pubblicamente scusa al programma e all’inviato Filippo Roma: «Mi è dispiaciuto per il gesto fisico, perché non si possono fare queste cose. Uno deve trattenersi e andare avanti con le carte bollate. La mia reazione rabbiosa è stata esagerata, ma era proporzionata alla passione che ci metto”.

Non è la prima volta che Gabriella Carlucci si lascia andare a reazioni troppo “energiche”: nel 2010 Antonella Cusmai, candidata a Margherita di Savoia, denunciò l’attuale primo cittadino del comune pugliese, che l’aveva sbattuta al muro provocandole un trauma da contraccolpo.

L’Onorevole ha minimizzato l’accaduto: “Venne a un mio convegno e gridò ‘sono venuta a sentire le stronzate che dirai’. L’ho acchiappata per un braccio e l’ho accompagnata fuori”.

Giovanni Gaeta
Redazione Centrale